Le prime quattro lezioni di B1 hanno ordinato il passato — present perfect vs. past simple, used to e il zero e first conditional. Ora è disponibile il secondo gruppo, con lo sguardo puntato sul futuro e su una delle forme più espressive per parlare di attività in corso.
Quattro nuove lezioni di B1 sono aperte. Completano due temi naturali: come l'inglese esprime il futuro (incluso uno immaginario) e come il present perfect continuous permette di enfatizzare la durata.
🆕 Quattro nuove lezioni di B1
- Il second conditional — situazioni immaginarie o improbabili al presente/futuro
- Le proposizioni temporali al futuro — perché when regge il present simple, non will
- Revisione delle forme del futuro — scegliere tra will, going to e il present continuous
- Il present perfect continuous — enfatizzare la durata delle attività recenti
👉 Trovi tutte e quattro sul percorso di inglese B1.
🔀 Mondi immaginari: il second conditional
Il first conditional tratta le possibilità reali: If it rains, I'll take an umbrella. Il second conditional va un passo oltre — verso situazioni immaginarie, improbabili o ipotetiche.
If I had more money, I would travel more. Chi parla non ha soldi in più in questo momento — è fantasia, non aspettativa.
La forma è if + past simple nella condizione, would + infinito nel risultato. Il past simple nella proposizione con if è il segnale classico in inglese che si sta immaginando e non prevedendo. Per questo If I were you, I'd apologise usa were e non am — il congiuntivo indica: questa è un'ipotesi.
Could e might possono sostituire would nella proposizione di risultato per aggiungere un senso di capacità (could) o incertezza (might) anche nel mondo immaginario.
👉 Second conditional copre la forma completa, la questione were vs. was, le domande al second conditional e l'errore più comune — scrivere If I would have… invece di If I had…
🕰️ Le proposizioni temporali al futuro
Ecco qualcosa che sorprende molti studenti: dopo parole come when, as soon as, until, before e after, l'inglese usa il present simple — anche quando si parla chiaramente del futuro.
❌ I'll call you when I will arrive. → ✅ I'll call you when I arrive.
Perché? Perché when, until e simili introducono proposizioni temporali, non previsioni indipendenti. Il significato futuro è espresso dalla proposizione principale (I'll call you). La proposizione temporale indica solo quando — e per questo l'inglese usa il presente.
La stessa regola vale con qualsiasi forma di futuro nella proposizione principale: I'm going to start once everyone is here. Il present simple è l'opzione predefinita, ma il present continuous (while you*'re studying***) e il present perfect (after you have finished) compaiono anch'essi quando il significato lo richiede.
C'è un'eccezione: quando when significa «a che ora» in un'interrogativa indiretta, will è corretto. I don't know when he will arrive — qui when chiede informazioni sul momento, non lo stabilisce.
👉 Proposizioni temporali al futuro passa in rassegna tutte le congiunzioni, la distinzione when vs. if (aspettativa vs. possibilità) e il modello by the time + futuro anteriore.
🔭 Revisione delle forme del futuro: Will, Going To, Present Continuous
L'inglese ha tre modi molto comuni per parlare del futuro, e la scelta tra di essi dipende dal perché si parla del futuro.
| Forma | Uso tipico | Esempio |
|---|---|---|
| will | previsione (opinione) o decisione spontanea | I think it'll be fine. / I'll get it. |
| be going to | piano deciso in anticipo; previsione basata su prove visibili | I'm going to call him. / Look — it's going to fall! |
| present continuous | appuntamento fisso con un'ora o un luogo | I'm meeting her at noon. |
Il confine più netto è will vs. going to per le previsioni: will esprime un'opinione o una convinzione; be going to punta a prove visibili e immediate. Look at those clouds — it's going to rain vs. I think it'll be cold tomorrow.
Be going to e il present continuous si sovrappongono spesso per i piani — I'm going to see the lawyer tomorrow e I'm seeing the lawyer tomorrow sono entrambi naturali quando un appuntamento è già fissato.
👉 Revisione delle forme del futuro mette a confronto le tre forme, tratta il will della decisione spontanea («The phone's ringing.» — «I'll get it.») e ricorda la regola: niente will nelle proposizioni temporali.
🔄 Present perfect continuous
Conosci già il present perfect (I've lived here for two years). Il present perfect continuous sposta l'attenzione dal risultato all'attività in corso.
I've been studying all morning. (La durata — è l'attività che conta.) Why are your hands dirty? — I've been gardening. (Un'attività recente spiega la situazione attuale.)
La forma è have / has + been + verbo-ing. I tre usi principali:
- Durata fino a ora — da quanto tempo qualcosa sta accadendo: She's been working here since 2020.
- Attività recente con risultato visibile — la causa di ciò che osservi in questo momento.
- Azione ripetuta in un periodo recente — He's been calling me every day this week.
Il contrasto chiave al livello B1 è simple vs. continuous: il simple enfatizza un risultato completato o un conteggio (I've written three emails); il continuous enfatizza l'attività in corso o la durata (I've been writing emails all afternoon). I verbi di stato — know, own, like, have (possesso) — restano al simple anche per la durata: I've known her for years, non I've been knowing her.
👉 Present perfect continuous copre le forme, le negazioni, le domande, l'eccezione dei verbi di stato e il confronto simple vs. continuous con esempi affiancati.
🆓 Gratuito e aperto
Tutte e quattro le lezioni sono gratuite — nessun account, nessun accesso, nessun paywall. Ognuna termina con un breve controllo per metterti alla prova subito.
⭐ Continua
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