L'inglese ha diversi modi per parlare del futuro. Questo articolo esamina tre tra i più comuni: will, be going to e il presente continuo. A volte è possibile più di una forma, ma ognuna ha un significato o una sfumatura diversa. Al livello B1 l'obiettivo è sentire quale forma si adatta meglio e notare quando più di una scelta suona naturale.

Schema rapido: will = previsione o decisione spontanea → be going to = piano o indizi visibili → presente continuo = impegno fisso con un orario.

Le tre forme a confronto

Forma Struttura Uso tipico
will will + forma base previsione (opinione), decisione spontanea, offerta, promessa
be going to am / is / are going to + forma base piano deciso in anticipo, previsione da indizi visibili
presente continuo am / is / are + -ing impegno fisso, di solito con orario / luogo / persone

Will — previsioni e decisioni spontanee

Will è adatto a due situazioni principali.

1. Previsioni basate su ciò che si pensa o si crede — spesso con espressioni come I think, I'm sure, I'm afraid e probably:

  • I think it will be cold tomorrow.
  • She*'ll** love this gift, I'm sure.*
  • This project will probably take longer than we expect.

2. Decisioni, offerte o promesse fatte nel momento in cui si parla — non le avevi pianificate prima:

  • "We've run out of coffee." — "Don't worry, I'll get some."
  • That bag looks heavy — I'll carry it.
  • I won't tell anyone, I promise.

La forma negativa è ✅ won't (= will not), mai ❌ willn't.

Per le forme complete, le domande e le negazioni, vedi Will (previsioni & decisioni spontanee).

Be going to — piani e previsioni da indizi

Be going to ha anch'esso due usi principali.

1. Piani e intenzioni decisi in anticipo:

  • I'm going to call the doctor tomorrow.
  • They're going to move to a bigger flat.
  • She*'s not going to** accept the offer.*

2. Previsioni da indizi visibili — vedi, senti o sai qualcosa adesso che punta al futuro:

  • Look at those dark clouds — it's going to rain.
  • He's driving too fast — he's going to have an accident.
  • The baby looks very pale — I think she's going to be sick.

Nella previsione da indizi, la situazione presente segnala già ciò che accadrà. È questo che la distingue da una previsione con will: con will esprimi un'opinione o una convinzione; con be going to gli indizi sono lì davanti a te.

Per le tabelle delle forme complete, negazioni e domande, vedi Be going to (piani & previsioni).

Presente continuo — programmi già fissati

Il presente continuo (am / is / are + -ing) si riferisce al futuro quando un piano è già fissato — di solito con un orario preciso, un luogo o altre persone coinvolte:

  • I'm seeing the dentist at three o'clock.
  • We're flying to Barcelona on Friday.
  • She*'s not coming** to the party.*

In italiano usiamo spesso il presente indicativo (Venerdì volo a Barcellona) o il futuro semplice (Volerò a Barcellona venerdì) per piani già fissati. In inglese, invece, per un programma già confermato è spesso naturale il presente continuo: We're flying to Barcelona on Friday. Per questo gli italiani tendono a usare will, ma con un biglietto già prenotato We'll fly to Barcelona on Friday suona meno naturale.

La differenza con be going to riguarda soprattutto il grado di conferma: il presente continuo sottolinea che l'impegno è già fissato — spesso prenotato o confermato —, mentre be going to può esprimere una forte intenzione non ancora coordinata con altri. In pratica entrambe le forme sono spesso ugualmente naturali:

  • I'm going to meet Anna tonight. (forte intenzione)
  • I'm meeting Anna tonight. (impegno, probabilmente già concordato con lei)

Il segnale principale del futuro è un'espressione temporale (tomorrow, on Monday, at six) o il contesto. Senza di essa, il presente continuo si legge di solito come in questo momento, non come futuro.

Per tutti i dettagli, vedi Il presente continuo per gli impegni futuri.

Confronto: la stessa situazione, tre scelte

Situazione Forma migliore Esempio
Opinione o convinzione sul futuro will I think it*'ll** be fine.*
Decisione presa nel momento di parlare will "I'll call her right now."
Piano deciso in anticipo be going to I'm going to revise tonight.
Previsione — indizi visibili be going to He's going to drop that!
Appuntamento già fissato con un orario presente continuo I'm meeting her at noon.
Intenzione e impegno entrambi naturali be going to / presente continuo I'm seeing / I'm going to see the lawyer tomorrow.

Da notare: per offerte o decisioni spontanee fatte nel momento di parlare, will è di solito la scelta naturale. ✅ "The phone's ringing." — "I'll get it." — non ❌ I'm going to get it (hai appena deciso in quell'istante).

Proposizioni temporali riferite al futuro: niente will dopo le congiunzioni di tempo

Ciò che accomuna le tre forme: dopo le congiunzioni di tempo (when, as soon as, until, before, after, once), si usa una forma del presente nella proposizione temporale, non willgoing to. Di solito è il presente semplice, ma sono possibili anche il present perfect e il presente continuo:

  • I'll call you when I arrive. → non ❌ when I will arrive
  • She's going to leave as soon as the meeting ends.
  • I'll cook while you're studying. (presente continuo — azione in corso)
  • Call me after you've finished. (present perfect — sottolinea il completamento)

Questa regola vale per le proposizioni temporali, non per le interrogative indirette: ✅ I don't know when he will arrive è corretto perché when significa «a che ora».

Per maggiori dettagli, vedi Le proposizioni temporali riferite al futuro.

Will e be going to: sovrapposizione nelle previsioni

Entrambi possono esprimere previsioni, e il confine è a volte sfumato. La distinzione più chiara:

  • Will → previsione basata su un'opinione, una convinzione o una conoscenza generale: There will be more electric cars in ten years.
  • Be going to → previsione da indizi immediati e visibili: Look — that shelf is going to fall!

Nel mezzo, spesso entrambi sono accettabili: ✅ It'll be cold tomorrow e ✅ It's going to be cold tomorrow sono entrambe previsioni meteorologiche naturali.

Errori frequenti

  • I'm going to answer it — the phone's ringing. → ✅ I'll get it. (decisione spontanea → will)
  • We'll fly to Rome on Saturday è possibile, ma se la prenotazione è già fatta, ✅ We're flying to Rome on Saturday suona più naturale (impegno prenotato → presente continuo).
  • I think it'll rain e ✅ I think it's going to rain sono entrambe previsioni meteorologiche naturali. Usa be going to soprattutto quando gli indizi sono chiari: Look at those clouds — it's going to rain.
  • She'll meet the client when she will arrive. → ✅ She'll meet the client when she arrives. (niente will nella proposizione temporale)
  • I'll go to the gym tomorrow è possibile, ma se la lezione è già prenotata, è più naturale dire ✅ I'm going to the gym tomorrow o ✅ I'm taking a class tomorrow.

Non è un errore: ✅ Look — he's going to drop it! — è corretto. Indizi visibili → be going to è esattamente la forma giusta.

Esercizio rapido

Riesci a scegliere la forma di futuro giusta — will, be going to o il presente continuo?

  1. That glass is right on the edge of the table — careful, it ____ (fall)!
  2. "I'm thirsty." — "I ____ (get) you some water."
  3. They ____ (have) dinner with the Nguyens on Saturday — they've already made a reservation.
  4. I ____ (probably / not enjoy) the film, but I'll go anyway.
  5. When she ____ (finish) the report, she'll email it to you.
Mostra le risposte
  1. is going to fall — indizio visibile (il bicchiere sul bordo) → be going to
  2. 'll get (will get) — decisione spontanea, non pianificata → will
  3. are having (they're having) — impegno prenotato con orario → presente continuo
  4. probably won't enjoy — previsione basata su un'opinione. Nelle frasi affermative, probably si mette spesso dopo will: I'll probably enjoy it. Nelle frasi negative, di solito va prima di won't: I probably won't enjoy it.
  5. finishes — presente semplice nella proposizione temporale dopo when (niente will nelle proposizioni temporali)

Punti chiave

  • Will (will + forma base): previsioni basate su un'opinione (I think it'll rain); per offerte o decisioni spontanee, will è la scelta naturale (I'll get it); anche per le promesse.
  • Be going to (am / is / are + going to + forma base): piani decisi in anticipo (I'm going to study tonight), previsioni da indizi visibili (It's going to fall!).
  • Presente continuo (am / is / are + -ing): impegni fissi, di solito con orario o luogo precisi (I'm meeting her at noon).
  • Be going to e il presente continuo si sovrappongono spesso per i piani; il presente continuo sottolinea che l'impegno è già confermato.
  • Nelle proposizioni temporali dopo when, as soon as, until, ecc., usa una forma del presente — di solito il presente semplice, ma sono possibili anche presente continuo e present perfect. Niente will nella proposizione temporale.