Der Minister sagte, er habe von nichts gewusst und werde die Vorwürfe prüfen.Il ministro ha detto che non sapeva nulla e che avrebbe esaminato le accuse.
Per riferire ciò che qualcuno ha detto come sue parole e non come un'affermazione propria, il tedesco curato mette il verbo al Konjunktiv I, una forma specifica costruita sulla radice dell'infinito.
In breve: la forma principale è la terza persona singolare. Prendi er macht, togli la -t, aggiungi -e: er mache. sein va imparato a memoria: er sei. Quando il Konjunktiv I coincide con il presente normale, usa invece il Konjunktiv II.
In italiano, dopo un verbo di dire al passato il tempo di solito si adatta («Sto male» → ha detto che stava male), anche se non è automatico (dice che sta male), e l'enunciato riferito neutro va all'indicativo. Il tedesco non adatta il tempo in quel modo: er sei krank resta al presente, ed è il Konjunktiv I — una forma verbale propria — a segnalare che l'affermazione è attribuita a un altro.
Come si forma il Konjunktiv I
Radice dell'infinito + le desinenze -e, -est, -e, -en, -et, -en:
| machen | haben | können | sein | |
|---|---|---|---|---|
| ich | mache | habe | könne | sei |
| du | machest | habest | könnest | sei(e)st |
| er/sie/es | mache | habe | könne | sei |
| wir | machen | haben | können | seien |
| ihr | machet | habet | könnet | seiet |
| sie/Sie | machen | haben | können | seien |
sein è l'unico verbo irregolare e l'unico senza -e nelle forme ich e er (ich sei, er sei). In ogni altro verbo la forma er termina in -e — ed è proprio quel er mache (non er macht) a segnalare il discorso indiretto.
La terza persona singolare è la forma chiave
Il discorso indiretto dice per lo più «lui / lei ha detto che…», quindi quasi sempre usi er / sie + Konjunktiv I:
- er komme, er habe, er sei, er wolle, er müsse, er werde
Ognuna di queste forme si distingue chiaramente dall'indicativo (er kommt, er hat, er ist…), perciò la ripresa è inequivocabile.
Quando il Konjunktiv I sembra l'indicativo
Nella forma ich e in tutto il plurale, il Konjunktiv I di solito si scrive esattamente come il presente normale (ich gehe, wir haben, sie machen). Quando il lettore deve vedere che una frase è discorso indiretto e non l'affermazione propria di chi scrive, il tedesco ricorre a una forma che lo mostra — di norma würde + infinito oppure il Konjunktiv II:
- «Sie arbeiten viel.» → Er sagt, sie würden viel arbeiten.
- Il Konjunktiv II sintetico va bene anche dove si distingue dall'indicativo: sie kommen → er sagt, sie kämen. In molti verbi deboli non si distingue (sie arbeiteten è anche il Präteritum), perciò würde è la scelta sicura.
- Il Konjunktiv II sintetico dei verbi forti (sie gäben, sie träfen) si distingue dall'indicativo, ma può suonare formale o letterario; nel tedesco contemporaneo würde + infinito è spesso più naturale.
In sintesi, quale forma a seconda della persona:
| Persona | Scelta abituale |
|---|---|
| er/sie/es | Konjunktiv I (mache, habe, sei, werde) |
| ich, wir, sie (plurale) | würde + infinito, o Konjunktiv II dove si distingue dall'indicativo |
| du, ihr | il Konjunktiv I esiste (machest, machet) ma suona molto formale; l'uso normale è würde / Konjunktiv II |
Il tempo: solo tre livelli
Il discorso indiretto riduce a tre tutti i tempi dell'originale:
| Originale | Riferito |
|---|---|
| presente — ich arbeite | er arbeite |
| qualsiasi passato — ich arbeitete / habe gearbeitet / hatte gearbeitet | er habe gearbeitet (Konjunktiv I di haben / sein + Partizip II) |
| futuro — ich werde arbeiten | er werde arbeiten |
Non c'è arretramento del tempo: un enunciato al presente resta al presente (arbeite), anche quando il verbo introduttore è al passato — Er sagte, er arbeite noch daran.
Con o senza dass
Vanno bene entrambe:
- Er sagt, er sei müde. (senza dass → verbo in seconda posizione)
- Er sagt, dass er müde sei. (dass → verbo alla fine)
Dove lo incontri
Notiziari, verbali, sintesi accademiche — ovunque qualcuno riferisca affermazioni senza garantirne il contenuto. Nel parlato si usa spesso l'indicativo puro e semplice (Er hat gesagt, er ist krank) o dass + indicativo; il Konjunktiv I è il segno di un registro curato e formale. Riferire domande e ordini segue schemi propri — è il tema di discorso indiretto: enunciati, domande e ordini.
Errori frequenti
- ❌ Er sagte, er ist im Büro. → ✅ Er sagte, er sei im Büro. (il discorso indiretto formale segnala di norma la citazione con il Konjunktiv I; l'indicativo puro si legge come l'affermazione propria di chi scrive)
- ❌ Sie meinte, sie hat keine Zeit gehabt. → ✅ Sie meinte, sie habe keine Zeit gehabt. (passato → habe + Partizip II)
- ❌ Er sagte, er wäre krank quando è disponibile er sei → ✅ Er sagte, er sei krank. (usa il Konjunktiv I dove è distinto; wäre solo come ripiego)
- ❌ «Ich bin krank.» → Er sagte, er sei gewesen. → ✅ Er sagte, er sei krank. (il presente resta al presente, senza arretramento)
- ❌ Der Sprecher sagte, die Lage ist ernst, man werde reagieren. → ✅ …, die Lage sei ernst, man werde reagieren. (tieni tutta la ripresa al Konjunktiv I)
Verifica rapida
Metti ogni citazione al discorso indiretto dopo Er sagte, … — terza persona, senza dass.
- «Ich habe keine Angst.» → Er sagte, er ___ keine Angst.
- «Wir haben das Problem gelöst.» → Er sagte, sie ___ das Problem ___.
- «Ich werde morgen kommen.» → Er sagte, er ___ morgen ___.
- «Das Wetter ist schlecht.» → Er sagte, das Wetter ___ schlecht.
Mostra le risposte
- Er sagte, er habe keine Angst.
- Er sagte, sie hätten das Problem gelöst. (Konjunktiv I haben = indicativo al plurale → Konjunktiv II hätten)
- Er sagte, er werde morgen kommen.
- Er sagte, das Wetter sei schlecht.
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In sintesi
- Konjunktiv I = radice dell'infinito + -e / -est / -e / -en / -et / -en; sein è irregolare (er sei).
- La terza persona singolare (er habe, er sei, er komme, er werde) regge quasi tutto il discorso indiretto.
- Quando il Konjunktiv I sembra l'indicativo (soprattutto ich e il plurale), ricorri a würde + infinito — o al Konjunktiv II dove si distingue dall'indicativo — per mantenere chiaro il discorso indiretto.
- Solo tre livelli di tempo: presente → er komme, qualsiasi passato → er habe / sei + Partizip II, futuro → er werde + infinito. Nessun arretramento del tempo come in inglese.
- Funziona con o senza dass (senza dass, verbo in seconda posizione).
- È un segnale di registro formale — il tedesco parlato usa spesso l'indicativo puro.