(Io) parlo italiano. (Lui) parla inglese.
I pronomi personali soggetto — io, tu, lui, lei, Lei, noi, voi, loro — indicano chi è il soggetto del verbo. Ma le parentesi dell'esempio non sono un caso: in italiano la desinenza del verbo mostra già chi compie l'azione, quindi il pronome di solito si omette.
In breve: io, tu (informale), lui / lei, Lei (formale), noi, voi, loro — e quasi sempre si omettono.
I pronomi
| Pronome | Uso | Esempio |
|---|---|---|
| io | chi parla | (Io) sono studente. |
| tu | una persona, informale | (Tu) hai ragione. |
| lui | un uomo | (Lui) lavora a Milano. |
| lei | una donna | (Lei) lavora a Milano. |
| Lei | una persona, formale | (Lei) abita qui? |
| noi | chi parla, con altri | (Noi) siamo amici. |
| voi | un gruppo a cui ci si rivolge, informale o formale | (Voi) parlate veloce. |
| loro | un gruppo di uomini, di donne o misto | (Loro) cantano bene. |
Solo il singolare distingue il genere: lui e lei. Noi, voi e loro restano uguali per qualsiasi gruppo.
L'italiano di solito omette il pronome
Nella desinenza c'è già il soggetto (nel presente indicativo, parlo indica «io parlo» e parli «tu parli»), quindi di norma il pronome non serve.
- ✅ Parlo italiano. — semplice e naturale
- Io parlo italiano. è grammaticale, ma qui di solito suona superfluo, come sottolineare «io» senza un motivo.
In inglese il pronome soggetto è quasi sempre obbligatorio: "Speak Italian." suona come un ordine o una frase incompleta, mentre in italiano Parlo italiano. è del tutto normale senza alcun pronome. La desinenza italiana fa il lavoro che in inglese fa il pronome.
Il pronome ritorna quando aggiunge qualcosa:
- Contrasto: Io preferisco il tè, ma lui preferisce il caffè.
- Enfasi: L'ho fatto io!
- Risposte brevi e identificazione: Chi parla? — Io. / Sono io. / È lui.
- Chiarezza: lui, lei e il Lei di cortesia hanno la stessa forma verbale (parla), quindi a volte il pronome compare solo per chiarire di chi si parla: Lei parla molto bene.
L'italiano di solito omette il soggetto che in inglese è "it"
L'"it" inglese come soggetto (it's interesting, it's here) non corrisponde a lui o lei: l'italiano semplicemente non esprime il soggetto.
- ✅ È interessante. — senza alcun pronome
- ✅ È qui. — senza alcun pronome
- ❌ Lui è interessante. parlando di un libro o di un film → ✅ È interessante.
Esistono esso ed essa per le cose, ma sono rari e piuttosto libreschi, e non è così che si dice «è interessante».
lui e lei nel parlato, egli ed ella nei testi antichi
Nella lingua di tutti i giorni e nella maggior parte dei testi moderni lui e lei sono i pronomi normali per parlare di un uomo o di una donna. Nei testi antichi o molto formali compaiono a volte egli ed ella, soprattutto nella letteratura classica. Chi impara può usare lui e lei ovunque.
tu e Lei — un'anteprima
L'italiano ha due modi per rivolgersi a una sola persona: tu (informale) e Lei (formale). Nella corrispondenza formale Lei si scrive spesso con la L maiuscola per distinguerlo da lei (la donna di cui si parla), anche se la minuscola è ugualmente corretta. Lei ha la stessa forma verbale di lei: Lei parla può riferirsi a una donna di cui si parla o, per cortesia, alla persona a cui ci si rivolge. Il quadro completo ha una lezione a sé: Il trattamento formale con Lei.
voi — più persone
Per rivolgersi a più persone l'italiano usa voi, sia con amici sia in un gruppo più formale. A questo livello non c'è una forma di cortesia distinta per i gruppi.
Errori comuni
- Io parlo italiano ogni giorno. (senza contrasto né enfasi) di solito si semplifica in ✅ Parlo italiano ogni giorno. Il pronome è grammaticale, ma serve solo se aggiunge contrasto, enfasi o chiarezza.
- ❌ Lui è interessante. (parlando di una cosa) → ✅ È interessante. (un soggetto che si riferisce a una cosa e si ricava dal contesto di solito si omette)
- ❌ Loro siete amici. → ✅ Voi siete amici. / Loro sono amici. (loro indica «essi/esse»; per rivolgersi a più persone si usa voi, e la desinenza deve concordare: voi siete, loro sono)
- ❌ Marco e Anna? Lei arriva tardi. → ✅ Loro arrivano tardi. (due persone richiedono loro e un verbo al plurale)
- Pensare che tu sia sempre sicuro: le abitudini cambiano secondo la regione, l'età e la situazione, e con uno sconosciuto Lei è spesso la scelta più prudente.
Piccola verifica
Quale pronome (o nessuno) va bene?
- Dire semplicemente «Parlo italiano»: «____ parlo italiano.» (Io / — nessun pronome)
- Parlando di il libro: «____ è interessante.» (Lui / — nessun pronome)
- Marco e Anna → «____ arrivano tardi.» (Loro / Voi)
- Parlando a due amici: «____ siete simpatici.» (Voi / Loro)
- Contrasto: «Io preferisco il tè, ma ____ preferisce il caffè.» (lui / — nessun pronome)
Mostra le risposte
- — nessun pronome (Parlo italiano.) 2. — nessun pronome (È interessante.) 3. Loro 4. Voi 5. lui (il pronome rende esplicito il contrasto)
Ti va di metterlo in pratica?
-
Dillo ad alta voce sul telefono — L’app Android ti porta ogni giorno parole nuove per il tuo livello e ti lascia chiacchierare di qualsiasi argomento, con correzioni gentili.
- Prova un breve esercizio — La tua tutor costruisce la pratica attorno agli argomenti che stai imparando. Inizia a esercitarti →
- Controlla le tue frasi — Scrivi qualcosa e guarda cosa potrebbe suonare più naturale. Prova il correttore →
In breve
- I pronomi soggetto sono io, tu, lui, lei, Lei, noi, voi, loro.
- La desinenza del verbo mostra già il soggetto, quindi il pronome di solito si omette. Torna per contrasto, enfasi, risposte brevi o per distinguere lui, lei e Lei.
- Per l'"it" inglese come soggetto non c'è un pronome corrispondente: l'italiano di solito non esprime il soggetto quando si ricava dal contesto.
- tu è informale e Lei formale per una sola persona; Lei condivide la forma verbale con lei. Una lezione a parte spiega quando usare l'uno o l'altro.
- voi vale per più persone, loro per qualsiasi gruppo; solo il singolare distingue il genere (lui / lei).