C'est la fille qui habite à côté.C'est le livre que je lis.Quella è la ragazza che abita accanto.Quello è il libro che sto leggendo.

Entrambe le frasi aggiungono un'informazione in più su qualcuno o qualcosa già menzionato, senza cominciare una frase del tutto nuova. Qui e que sono le due parole più comuni per questo lavoro di collegamento — la scelta tra le due non dipende dal fatto che si tratti di una persona o di una cosa, ma dal ruolo che il pronome svolge nella propria proposizione. Questo articolo tratta il pronome senza preposizione davanti — non appena entra in gioco una preposizione (la personne à qui je parle, la persona con cui parlo), valgono altre regole, in una lezione a parte.

In breve: qui è il soggetto della proposizione che introduce (non si elide mai), que è il complemento oggetto diretto della proposizione che introduce (si elide in qu' davanti a vocale o h muta).

Qui: soggetto della propria proposizione

Qui si usa quando la persona o la cosa descritta compie essa stessa l'azione della proposizione — è il soggetto del verbo subito dopo qui:

  • J'ai un ami qui parle trois langues. (Ho un amico che parla tre lingue.) — qui è il soggetto di parle.
  • Regarde le chat qui dort sur le canapé. (Guarda il gatto che dorme sul divano.) — qui è il soggetto di dort.
  • Le train qui arrive à midi est en retard. (Il treno che arriva a mezzogiorno è in ritardo.) — qui è il soggetto di arrive.

Qui non si elide mai, nemmeno subito prima di una vocale: ✅ la fille qui aime lire — mai ❌ la fille qu' aime lire.

Que: complemento oggetto diretto della propria proposizione

Que si usa quando la persona o la cosa descritta è il complemento oggetto diretto: ciò su cui ricade direttamente l'azione della proposizione — mentre la proposizione ha un proprio soggetto separato:

  • Voici le livre que je lis. (Ecco il libro che sto leggendo.) — je è il soggetto di lis; livre è ciò che viene letto.
  • C'est l'ami que j'ai rencontré hier. (Quello è l'amico che ho incontrato ieri.) — j' è il soggetto di ai rencontré; ami è la persona incontrata.
  • La chanson que tu écoutes est belle. (La canzone che stai ascoltando è bella.) — tu è il soggetto di écoutes.

Que si elide in qu' davanti a una parola che inizia per vocale o h muta:

  • *Le film **qu'*elle a vu est excellent. (Il film che lei ha visto è eccellente.) — mai ❌ que elle a vu.
  • *L'appartement **qu'*ils cherchent est petit. (L'appartamento che stanno cercando è piccolo.)

Distinguerli

Un test utile: guardare la proposizione subito dopo qui/que e verificare se ha già un proprio soggetto.

  • Se la proposizione non ha un altro soggetto — la persona/cosa descritta è essa stessa il soggetto — serve qui: la fille qui chante (la ragazza canta lei stessa).
  • Se la proposizione ha già un soggetto (un nome, je, tu, il…) — la persona/cosa descritta è ciò su cui agisce quel soggetto — serve que: la fille que je vois (io vedo la ragazza).

In italiano che funziona sia da soggetto sia da complemento oggetto senza cambiare forma (la ragazza che abita accanto, soggetto; la ragazza che ho visto, oggetto), quindi non esiste una distinzione simile a qui/que. Il francese, invece, usa due parole diverse a seconda del ruolo grammaticale — conviene guardare il soggetto della proposizione seguente per scegliere quella giusta.

Nessuno dei due pronomi cambia in base al genere o al numero — lo stesso qui/que funziona per un uomo, una donna, una cosa o più elementi:

  • l'homme qui parle, la femme qui parle, les gens qui parlent — sempre qui.
  • le livre que j'aime, les livres que j'aime — sempre que.

Errori comuni

  • C'est la fille que habite à côté. → ✅ C'est la fille qui habite à côté. (habite non ha un altro soggetto — è fille stessa che abita lì, quindi serve qui, non que.)
  • C'est le livre qui je lis. → ✅ C'est le livre que je lis. (je è già il soggetto di lislivre è qui l'oggetto, quindi serve que.)
  • Le film que elle a vu. → ✅ *Le film **qu'*elle a vu. (que si elide in qu' davanti a vocale o h muta; qui, mai.)
  • J'ai un ami qui parlent trois langues. → ✅ J'ai un ami qui parle trois langues. (il verbo dopo qui concorda con ciò che qui rappresenta — un solo amico, quindi singolare parle, non plurale parlent.)

Mettiti alla prova

Mostra le risposte
  1. C'est le professeur ___ enseigne le français. → qui (soggetto di enseigne)
  2. Voici la robe ___ j'ai achetée. → que (oggetto di ai achetée; il soggetto è je)
  3. J'aime les films ___ tu recommandes. → que (oggetto di recommandes; il soggetto è tu)
  4. C'est un chien ___ adore courir. → qui (soggetto di adore)
  5. Le café ___ elle boit est trop chaud. → qu' (que davanti a vocale o h muta; il soggetto di boit è elle)

Da ricordare

  • Qui = soggetto della proposizione che introduce; compie esso stesso l'azione. Non si elide mai.
  • Que = complemento oggetto diretto della proposizione che introduce; quella proposizione ha già un proprio soggetto. Si elide in qu' davanti a vocale o h muta.
  • Nessuno dei due cambia in base al genere o al numero — il verbo dopo qui concorda con ciò che qui rappresenta.
  • La scelta dipende dal ruolo grammaticale del pronome nella propria proposizione, non dal fatto che si tratti di una persona o di una cosa.