Hai già visto i pronomi soggettoich, du, er, sie, es... — e l'accusativo, che segna il complemento oggetto di una frase. Questa lezione mette insieme le due cose: un pronome all'accusativo rappresenta una persona o cosa come complemento oggetto — a volte chi parla o chi ascolta (mich, dich, uns, euch, Sie), a volte un sostantivo già chiaro dal contesto e che quindi non serve ripetere.

In breve: mich (mi), dich (ti), ihn/sie/es (lo/la), uns (ci), euch (vi), sie (li/le), Sie (La, forma di cortesia).

I pronomi all'accusativo

Nominativo Accusativo Italiano
ich mich mi
du dich ti (informale, una persona)
er ihn lo
sie sie la
es es lo/la (neutro)
wir uns ci
ihr euch vi (informale, più persone)
sie sie li/le
Sie Sie La (formale, una o più persone)
  • Ich sehe dich. (Ti vedo.)
  • Er kennt mich. (Lui mi conosce.)
  • Wir besuchen euch. (Vi facciamo visita.)

Quali pronomi cambiano davvero

Cinque forme cambiano completamente tra nominativo e accusativo — ich → mich, du → dich, er → ihn, wir → uns, ihr → euch non assomigliano affatto alla loro forma soggetto, quindi queste cinque vanno semplicemente memorizzate a coppie. Tre forme scritte, invece, restano esattamente identiche in entrambi i casi: es, sie (che copre sia il femminile singolare «la» sia il plurale «li/le»), e Sie (il «Lei» formale).

  • Es ist neu.Ich sehe es. (soggetto es, oggetto es — identici)
  • Sie ist neu.Ich sehe sie. (soggetto sie, oggetto sie — identici)
  • Sie sind hier.Ich sehe sie. (soggetto sie = loro, oggetto sie = li/le — identici)

In italiano i pronomi oggetto sono anch'essi brevi e di solito stanno prima del verbo coniugato — ti vedo, mi conosce. In tedesco, invece, il pronome oggetto normalmente viene dopo il verbo coniugato o comunque più avanti nella frase. Attenzione però: alcune forme cambiano rispetto al soggetto (ich → mich, du → dich), altre restano identiche (sie, es, Sie).

Come oggetto, sie può significare «la» (per un sostantivo femminile) o «li/le» (plurale) — solo il contesto dice quale. Quando sie è soggetto, la desinenza del verbo a volte aiuta a distinguere singolare e plurale (sie kommt contro sie kommen), ma questo indizio scompare non appena sie diventa l'oggetto della frase.

Sostituire un complemento oggetto

I pronomi di terza persona (ihn, sie, es) sono particolarmente utili per evitare di ripetere un sostantivo quando è già chiaro di cosa si sta parlando:

  • Ich habe einen Bruder. Ich liebe ihn. (Ho un fratello. Lo amo.) — senza ripetere Ich liebe meinen Bruder una seconda volta.
  • Kennst du Anna? — Ja, ich kenne sie. (Conosci Anna? — Sì, la conosco.)
  • Brauchst du das Buch? — Nein, ich brauche es nicht. (Ti serve il libro? — No, non mi serve.)

Esattamente come un sostantivo all'accusativo, questi pronomi rispondono alla domanda «chi o che cosa?» — la stessa domanda che usavi già per trovare il complemento oggetto con un sostantivo normale.

L'ordine delle parole con i pronomi oggetto

Un pronome oggetto si comporta come qualsiasi altro oggetto per il verbo in seconda posizione — il verbo coniugato resta in seconda posizione — ma un pronome oggetto tende anche a comparire prima nella frase rispetto a un sostantivo completo, subito dopo il soggetto:

  • Ich sehe dich heute. (Ti vedo oggi.) — il pronome si trova subito dopo il verbo, prima dell'espressione di tempo heute
  • Heute sehe ich dich. (Oggi ti vedo.) — quando la frase inizia con qualcos'altro, il verbo resta in seconda posizione, il pronome soggetto ich lo segue direttamente, e il pronome oggetto dich arriva subito dopo — comunque prima di dove starebbe un sostantivo completo

Questa tendenza del «pronome che arriva presto» è utile notarla già da ora; le regole più complete per ordinare più pronomi e oggetti insieme arriveranno più avanti, quando entreranno in gioco anche i pronomi al dativo.

Errori comuni

  • Ich sehe er. → ✅ Ich sehe ihn. (un pronome oggetto ha bisogno della sua forma all'accusativo — er esiste solo per il soggetto)
  • Er kennt du. → ✅ Er kennt dich. (du non compare mai come oggetto — diventa dich)
  • ❌ Supporre che sie come oggetto significhi sempre «la» → sie copre sia «la» (sostantivo femminile) sia «li/le» (plurale) — solo il contesto dice quale
  • ❌ Scrivere Ich sehe sie in minuscolo intendendo il «Lei» formale → ✅ Ich sehe Sie. (la maiuscola segna il pronome formale anche all'accusativo, esattamente come al nominativo)

Verifica rapida

Quale pronome all'accusativo va bene?

  1. Kennst du Max? — Ja, ich kenne ____ (er / ihn).
  2. Ich habe eine Schwester. Ich besuche ____ (sie / er) oft.
  3. Parlando con il tuo capo: «Ich rufe ____ (dich / Sie) morgen an.»
  4. Brauchst du das Auto? — Nein, ich brauche ____ (es / er) nicht.
  5. Wir sehen ____ (ihr / euch) am Freitag. (a un gruppo di amici)
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  1. ihn   2. sie   3. Sie   4. es   5. euch

In sintesi

  • I pronomi all'accusativo sono mich, dich, ihn/sie/es, uns, euch, sie/Sie, usati per sostituire un complemento oggetto quando è già chiaro di cosa si tratta.
  • Ich → mich, du → dich, er → ihn, wir → uns e ihr → euch cambiano completamente forma e vanno memorizzati a coppie.
  • Es, sie e Sie restano esattamente identici all'accusativo e al nominativo — solo il contesto indica il significato inteso.
  • I pronomi oggetto rispondono a «chi o che cosa?» esattamente come un sostantivo completo all'accusativo, e tendono a comparire prima nella frase rispetto a un sostantivo completo.