Le doy un regalo a mi madre.Do un regalo a mia madre.
Un pronome di oggetto indiretto dice chi beneficia di un'azione, o a chi è diretta — la persona a cui si dà, si dice, si scrive o si mostra qualcosa. È un ruolo diverso da quello di un pronome di oggetto diretto, che sostituisce ciò su cui l'azione ricade direttamente.
In breve: me, te, le, nos, os, les — di solito subito prima del verbo coniugato; con l'imperativo affermativo, attaccato alla fine. A differenza di lo/la/los/las, le e les non cambiano per genere — solo per numero.
I pronomi di oggetto indiretto
| Equivalente italiano | Pronome | Si riferisce a |
|---|---|---|
| (mi) | me | me |
| (ti) | te | te |
| (gli/le) | le | una persona, di qualsiasi genere |
| (ci) | nos | noi |
| (vi) | os | voi |
| (gli/loro) | les | più di una persona, di qualsiasi genere |
Le escribo un correo. (Gli/Le scrivo un'email.) Les mando el paquete. (Gli mando il pacco.) Poiché le e les non mostrano il genere, la frase da sola non dice se le significhi "a lui", "a lei" o "a Lei" (forma di cortesia) — lo chiarisce il contesto, oppure un a + nome aggiunto.
In italiano, la terza persona singolare distingue il genere anche nel complemento di termine — gli per "a lui", le per "a lei" — mentre lo spagnolo usa le per entrambi, senza alcuna distinzione di genere. È uno dei punti in cui il parallelismo tra le due lingue si interrompe proprio dove ci si aspetterebbe che continuasse.
Verbi che spesso prendono un oggetto indiretto
Molti verbi frequenti coinvolgono naturalmente qualcuno a cui o per cui è diretta l'azione: dar (dare), decir (dire), escribir (scrivere), mandar (mandare), explicar (spiegare), preguntar (chiedere), mostrar (mostrare), regalar (regalare), comprar (comprare per qualcuno).
Le doy las gracias. (Gli/Le/Le dico grazie.) Nos explica la lección. (Ci spiega la lezione.) ¿Qué le vas a regalar? (Cosa gli/le regalerai?)
Chiarire o enfatizzare con a + [persona]
Poiché le e les sono ambigui, lo spagnolo aggiunge molto spesso a + il nome della persona accanto al pronome, anche quando la frase sarebbe già grammaticale senza il pronome (Doy un regalo a mi madre è perfettamente corretta così com'è). Aggiungere comunque le — Le doy un regalo a mi madre — è estremamente comune nel parlato quotidiano e considerato normale, non una ripetizione:
Le doy un regalo a mi madre. (Do un regalo a mia madre.) Les escribo una carta a mis abuelos. (Scrivo una lettera ai miei nonni.) A ti te digo la verdad. (A te dico la verità — per enfasi o contrasto.)
Quando il gruppo a + persona si trova prima del verbo invece che dopo, il pronome non è più facoltativo: A mi madre, le doy un regalo mantiene le, perché lo spagnolo non permette che un complemento anticipato resti completamente da solo.
Errori comuni
- ❌ La doy un regalo a mi madre. → ✅ Le doy un regalo a mi madre. (un oggetto indiretto prende sempre le/les, mai lo/la, indipendentemente dal genere)
- ❌ A mi madre, doy un regalo. → ✅ A mi madre, le doy un regalo. (una volta che l'oggetto indiretto è anticipato prima del verbo, il pronome è obbligatorio — non si può omettere solo perché la persona è già nominata)
- ❌ Quiero le escribir. → ✅ Quiero escribirle. / Le quiero escribir. (con un infinito, il pronome si attacca alla sua fine oppure si sposta prima del primo verbo coniugato, esattamente come un pronome di oggetto diretto)
- ❌ Les doy el regalo a mi madre. (volendo dire che lo si dà a una sola madre) → ✅ Le doy el regalo a mi madre. (les è plurale — non corrisponde a una sola persona, anche se les e le si somigliano)
Verifica veloce
Completa ogni frase con il pronome di oggetto indiretto corretto.
- (A mí) ___ explican la tarea.
- (A ti) ___ escribo un mensaje.
- (A Pedro) ___ doy las gracias.
- (A nosotros) ___ muestran las fotos.
- (A mis amigos) ___ mando una invitación.
Mostra le risposte
- (A mí) me explican la tarea. 2. (A ti) te escribo un mensaje. 3. (A Pedro) le doy las gracias. 4. (A nosotros) nos muestran las fotos. 5. (A mis amigos) les mando una invitación.
Impara più in fretta con GrammarMama
Questo articolo tratta un solo argomento — ecco come GrammarMama ti aiuta a trasformarlo in progresso duraturo:
-
Scopri il tuo livello — Un test di livello rapido individua il tuo livello QCER, così ogni esercizio è su misura per te. Trova il mio livello →
-
Segui un percorso chiaro — Esercitati su ogni argomento nell'ordine giusto, dall'A1 al C2. Vedi il percorso completo →
-
Scegli il tuo obiettivo — Dicci perché stai imparando: gli esercizi seguiranno i tuoi interessi. Imposta un obiettivo →
-
Tieni traccia dei tuoi errori — Scopri gli schemi dietro ciò che ti mette in difficoltà e correggili una volta per tutte. Rivedi i miei errori →
-
Amplia il tuo vocabolario — Le parole incontrate negli esercizi vengono salvate e ripassate con la ripetizione dilazionata. Apri il mio vocabolario →
-
Esercita il parlato — Rispondi agli esercizi a voce invece di scrivere, quando vuoi. Prova la pratica orale →
-
Allena la pronuncia — Ricevi un feedback immediato, parola per parola, sulla tua pronuncia. Allena la pronuncia →
-
Esercitati un po' ogni giorno — Brevi esercizi quotidiani, adatti al tuo livello, mantengono viva la lingua. Inizia a esercitarti →
Da ricordare
- I pronomi di oggetto indiretto (me, te, le, nos, os, les) dicono a chi o per chi si fa qualcosa.
- le/les non cambiano per genere, solo per numero — a differenza di lo/la/los/las.
- Lo spagnolo aggiunge spesso a + il nome della persona per chiarire il referente; con un complemento dopo il verbo, il pronome può essere omesso, mentre con un complemento anticipato il pronome è necessario.
- Con un infinito o un gerundio, il pronome può stare prima del primo verbo o attaccarsi alla fine; con l'imperativo affermativo, si attacca sempre alla fine.