Busco un piso que tenga balcón.Cerco un appartamento che abbia il balcone.
Una relativa introdotta da que descrive una persona o una cosa, e lo spagnolo sceglie il modo a seconda che quella persona o cosa sia nota e reale (indicativo) oppure non specificata o forse inesistente (subjuntivo). Se hai in mente un appartamento preciso, dici tiene. Se andrebbe bene qualsiasi appartamento con balcone e non sai nemmeno se ne esista uno, dici tenga.
In breve: una relativa che descrive qualcosa di preciso e reale va all'indicativo (un piso que tiene balcón, «un appartamento che ha il balcone»). Una che descrive qualcosa di non specificato, desiderato o inesistente va al subjuntivo (un piso que tenga balcón, no hay ningún piso que tenga balcón). La parola descritta si chiama antecedente.
L'italiano ragiona allo stesso modo: usa il congiuntivo nelle relative con antecedente indefinito (Cerco un appartamento che abbia il balcone, Non c'è nessuno che sappia) e l'indicativo quando la cosa è nota. Quindi il meccanismo è familiare, e conviene soprattutto fare attenzione alle forme del subjuntivo (tenga, hable, sepa).
Preciso o no: la stessa frase, due significati
Il modo della relativa dice a chi ascolta di che tipo di cosa si parla:
- Busco un piso que tiene balcón. (Conosco un appartamento preciso, e ha il balcone.)
- Busco un piso que tenga balcón. (Voglio un appartamento con il balcone. Va bene qualsiasi, e non so se ne troverò uno.)
- Tengo una amiga que habla ruso. (Ho un'amica che parla russo. Esiste.)
- Necesito una amiga que hable ruso. (Mi serve un'amica che parli russo. Non ce l'ho ancora.)
I verbi che esprimono volontà, bisogno, ricerca e richiesta (buscar, necesitar, querer, preferir, pedir) introducono molto spesso un antecedente non specificato, perché ciò che si vuole può non esistere o non trovarsi. Da soli, però, non impongono il subjuntivo. Busco el libro que escribió mi tío (un libro preciso) vuole l'indicativo.
Dopo buscar, una persona precisa prende la a personale, mentre una non specificata tende a non averla: Busco a la secretaria que habla inglés (quella che conosco) contro Busco una secretaria que hable inglés (una qualsiasi che vada bene). La a, però, non è da sola un segnale affidabile, e si sente anche Busco a una secretaria que hable inglés. Alguien e nadie la hanno ogni volta che sono complemento oggetto (Busco a alguien que hable ruso), ma non come soggetto (Hay alguien que sabe arreglarlo). Per la a personale vedi la a personale.
Inesistente: no hay nadie que, no conozco a nadie que
Quando la principale dice che nessuno o niente di quel tipo esiste, la relativa va al subjuntivo, perché non c'è nulla di reale da descrivere:
- No hay nadie que sepa arreglar esto. (Non c'è nessuno che sappia aggiustarlo.)
- No conozco a nadie que hable ruso. (Non conosco nessuno che parli russo.)
- Aquí no hay nada que me guste. (Qui non c'è niente che mi piaccia.)
- No existe ningún método que funcione siempre. (Non esiste nessun metodo che funzioni sempre.)
Il corrispondente affermativo va all'indicativo, perché ora la cosa esiste: Hay alguien que sabe arreglarlo. (C'è qualcuno che sa aggiustarlo.) Conozco a alguien que habla ruso. (Conosco qualcuno che parla russo.) Le parole alguien, nadie, algo, nada, ninguno sono trattate in i pronomi indefiniti e in le parole negative.
Le domande: la risposta non si conosce ancora
In una domanda, il subjuntivo mostra che chi parla non sa se quella persona o cosa esista, mentre l'indicativo suggerisce che se lo aspetta o lo suppone:
- ¿Hay alguien que sepa arreglar esto? (C'è qualcuno che sappia aggiustarlo?) Chi parla non ne ha idea.
- ¿Conoces a alguien que hable ruso? (Conosci qualcuno che parli russo?) Una domanda davvero aperta.
- ¿Conoces a alguien que habla ruso? Chi parla si aspetta un po' un sì.
Dopo un verbo al passato: l'imperfetto del subjuntivo
Vale anche qui la solita regola della concordanza dei tempi. Quando il verbo principale è al passato o al condizionale, la relativa va di norma all'imperfetto del subjuntivo, per ciò che è contemporaneo o successivo al verbo principale:
- Buscaba un piso que tuviera balcón. (Cercavo un appartamento che avesse il balcone.)
- Quería una secretaria que hablara inglés. (Volevo una segretaria che parlasse inglese.)
- No había nadie que lo supiera. (Non c'era nessuno che lo sapesse.)
- Me gustaría vivir en una ciudad que estuviera cerca del mar. (Mi piacerebbe vivere in una città che fosse vicina al mare.)
Se la situazione descritta è anteriore al verbo principale, si usa invece il trapassato del subjuntivo: No había nadie que lo hubiera visto. (Non c'era nessuno che l'avesse visto.) Vedi il trapassato del subjuntivo. Le forme dell'imperfetto sono in l'imperfetto del subjuntivo; anche le forme in -se (tuviese, hablase) sono corrette.
Aperto: cualquier ... que e lo que quieras
La stessa logica vale per le parole che significano «qualsiasi» o «qualunque cosa», perché rimandano a qualcosa non ancora identificato:
- Cualquier persona que llegue tarde esperará fuera. (Chiunque arrivi in ritardo aspetterà fuori.)
- Llévate lo que quieras. (Prendi quello che vuoi.) Il pronome lo que è presentato in lo que.
- Hazlo como prefieras. (Fallo come preferisci.)
Qui chi parla lascia aperta la scelta, quindi nulla nella frase è un fatto assodato.
Errori comuni
- ❌ No conozco a nadie que habla ruso. → ✅ No conozco a nadie que hable ruso. (dopo nadie o ninguno non si descrive nulla di reale, perciò va il subjuntivo.)
- ❌ No hay nada que me gusta. → ✅ No hay nada que me guste. (stessa regola con nada.)
- ❌ No había nadie que lo sabía. → ✅ No había nadie que lo supiera. (un verbo principale al passato richiede un subjuntivo passato, qui l'imperfetto.)
Mettiti alla prova
- Completa: Necesito un coche que ___ (ser) barato y fiable. (una macchina qualsiasi che vada bene)
- Completa: Tengo un vecino que ___ (tocar) el violín. (un vicino reale)
- Completa: No hay nadie en la oficina que ___ (saber) la respuesta.
- Completa: Quería una casa que ___ (tener) jardín.
- Che differenza c'è tra Busco a la profesora que habla alemán e Busco una profesora que hable alemán?
Mostra le risposte
- sea: chi parla vuole una macchina qualsiasi con queste caratteristiche e non sa se ne esista una.
- toca: il vicino esiste, quindi la relativa va all'indicativo.
- sepa: dopo nadie non si descrive nulla di reale.
- tuviera (o tuviese): il verbo principale è al passato e la casa non è specificata.
- La prima indica una professoressa precisa che chi parla conosce (indicativo, con a personale). La seconda cerca una professoressa qualsiasi che parli tedesco, che esista o no (subjuntivo, senza a personale).
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In sintesi
- Il modo in una relativa dipende dall'antecedente: preciso e reale vuole l'indicativo, non specificato o inesistente vuole il subjuntivo.
- I verbi di volontà, bisogno e ricerca introducono spesso un antecedente non specificato (Busco un piso que tenga balcón), ma vogliono l'indicativo quando la cosa è precisa.
- Dopo no hay nadie / nada / ningún e no conozco a nadie va il subjuntivo, perché non si descrive nulla di reale. L'affermativo hay alguien que sabe va all'indicativo.
- Nelle domande, il subjuntivo mostra che chi parla non sa se esista, e l'indicativo suggerisce che se lo aspetta.
- Dopo un verbo principale al passato, la relativa va di norma all'imperfetto del subjuntivo (Buscaba un piso que tuviera balcón), oppure al trapassato per una situazione anteriore (No había nadie que lo hubiera visto).
- Le formule aperte come cualquier ... que e lo que quieras vogliono il subjuntivo.