Ieri abbiamo mangiato una pizza e ho preso un caffè.

Il passato prossimo è il tempo che si usa nel parlato di tutti i giorni per raccontare ciò che è successo ed è concluso. Ha due parti: il presente di un verbo ausiliare (qui avere) e il participio passato del verbo che dice che cosa è successo: ho mangiato, hai parlato, abbiamo finito.

In breve: avere (ho, hai, ha, abbiamo, avete, hanno) + participio passato. Nei verbi regolari il participio finisce in -ato (verbi in -are), -uto (verbi in -ere) o -ito (verbi in -ire).

In inglese si distingue tra I ate (passato semplice) e I have eaten (present perfect); in italiano il passato prossimo copre di solito entrambi i casi: Ho mangiato può essere l'uno o l'altro, e a chiarirlo ci pensa il contesto. Inoltre in inglese l'ausiliare è sempre have, mentre in italiano alcuni verbi vogliono essere.

Le due parti

Prima il presente di avere (vedi Il verbo «avere» (ho, hai, ha...)):

Soggetto avere Esempio
io ho Ho lavorato tutto il giorno.
tu hai Hai dormito bene?
lui / lei ha Anna ha chiamato.
noi abbiamo Abbiamo comprato il pane.
voi avete Avete capito?
loro hanno Hanno venduto la casa.

Poi il participio passato. Nei verbi regolari si toglie la desinenza dell'infinito e si aggiunge quella del participio:

Infinito Participio Esempio
parl-are parlato Ho parlato con Luca.
vend-ere venduto Ha venduto la macchina.
fin-ire finito Abbiamo finito il lavoro.

I verbi in -care e -gare non cambiano ortografia al participio: cercare → ho cercato, pagare → ho pagato.

Che cosa significa

Il passato prossimo si usa per le azioni concluse, sia lontane sia vicine nel tempo. Ho mangiato può corrispondere a «I ate» o a «I have eaten», secondo il contesto:

  • Ieri ho mangiato troppo.
  • Ho già mangiato, grazie.

Il participio non cambia

Con avere il participio non cambia secondo il genere o il numero del soggetto:

  • Marco ha parlato.
  • Maria ha parlato.
  • Marco e Maria hanno parlato.

L'unica eccezione è un pronome di complemento oggetto davanti al verbo: con lo, la, li, le il participio si accorda con esso (Ho visto Anna → L’ho vista). Ne parleremo più avanti in La concordanza del participio passato con i pronomi diretti anteposti.

Quali verbi vogliono avere?

La maggior parte dei verbi vuole avere, compresi quasi tutti i verbi con un complemento oggetto (mangiare una mela, vedere un film, comprare il pane) e molti verbi senza (dormire, lavorare, camminare, ridere). Un gruppo più piccolo, soprattutto verbi di movimento e di cambiamento, vuole essere (sono andato, è arrivata). Vedi Il passato prossimo con essere (concordanza).

Negazione e domande

In una frase negativa non va davanti all'ausiliare:

  • Non ho capito.
  • Luca non ha telefonato.

Le domande mantengono l'ordine della frase affermativa, con intonazione ascendente nelle domande di tipo sì/no. La parola interrogativa va all'inizio:

  • Hai finito?
  • Che cosa hai mangiato?
  • Con chi hai parlato?

Piccole parole tra le due parti

Alcuni avverbi brevi stanno di solito tra l'ausiliare e il participio: già, appena, ancora, mai e sempre:

  • Ho già mangiato.
  • Ha appena chiamato.
  • Non ho ancora finito.
  • Non ho mai provato il sushi.
  • Hai mai viaggiato in treno?

Espressioni di tempo che lo accompagnano

Queste espressioni compaiono spesso con il passato prossimo:

  • ieri, ieri sera
  • la settimana scorsa, l'anno scorso
  • due giorni fa
  • stamattina, stasera

Participi irregolari

Molti verbi comuni hanno un participio irregolare, per esempio fare → fatto, dire → detto, prendere → preso. Si formano allo stesso modo con avere e li trovi in Il passato prossimo: participi passati irregolari comuni (fatto, detto, visto, preso...).

Errori comuni

  • ❌ Ho mangiare la pizza. → ✅ Ho mangiato la pizza. (si usa il participio, non l'infinito)
  • ❌ Ho non capito. → ✅ Non ho capito. (non va davanti a ho)
  • ❌ Mario ha parlata. → ✅ Mario ha parlato. (con avere il participio non si accorda con il soggetto)
  • ❌ Ho andato al cinema. → ✅ Sono andato al cinema. (andare è un verbo di movimento e vuole essere)
  • ❌ Ho già finisco. → ✅ Ho già finito. (la seconda parte è sempre il participio)

Piccola verifica

Completa le frasi con il passato prossimo.

  1. Ieri noi ____ (guardare) un bel film.
  2. Tu ____ (capire) la lezione?
  3. Loro ____ (vendere) la loro casa.
  4. Marco non ____ (finire) i compiti.
  5. Io ____ (ricevere) un messaggio da Anna.
  6. Voi ____ già ____ (mangiare)?
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  1. abbiamo guardato   2. hai capito   3. hanno venduto   4. ha finito   5. ho ricevuto   6. avete … mangiato

Punti chiave

  • Il passato prossimo si forma con il presente di un ausiliare e un participio passato: nella maggior parte dei verbi l'ausiliare è avere (ho, hai, ha, abbiamo, avete, hanno).
  • I participi regolari finiscono in -ato (-are), -uto (-ere) e -ito (-ire): parlato, venduto, finito.
  • Esprime azioni concluse, vicine o lontane: Ho mangiato = «I ate» o «I have eaten».
  • Con avere il participio non si accorda con il soggetto.
  • Non va davanti all'ausiliare: Non ho capito.
  • Già, appena, ancora, mai e sempre stanno di solito tra l'ausiliare e il participio.
  • I verbi di movimento e di cambiamento vogliono di solito essere, e molti verbi comuni hanno un participio irregolare.