Le mele? Le ho comprate ieri.

Con avere il participio passato di solito resta uguale (ho comprato). Ma quando un pronome complemento diretto lo, la, li, le sta prima dell'ausiliare, il participio concorda con lui in genere e numero, e l'ultima lettera mostra che cosa sostituisce il pronome.

In breve: Ho comprato le mele (nome dopo il verbo → comprato non cambia), ma Le ho comprate** (pronome prima dell'ausiliare → comprate concorda).

In inglese il participio passato non concorda mai con il complemento (I bought them, che si tratti di mele o di una giacca). In italiano, invece, la desinenza del participio dice se il pronome si riferisce a qualcosa di maschile o femminile, singolare o plurale.

1. Le quattro forme

Il participio concorda in genere e numero con il nome che il pronome sostituisce: -o (maschile singolare), -a (femminile singolare), -i (maschile plurale), -e (femminile plurale).

Pronome Sostituisce Esempio
lo il libro L'ho comprato.
la la camicia L'ho comprata.
li i libri Li ho comprati.
le le camicie Le ho comprate.

Altri esempi:

  • Dove hai messo le chiavi? Le ho messe in tasca.
  • Hai visto Marco? Sì, l'ho visto poco fa.
  • E Giulia? L'ho vista ieri.

Al singolare lo e la diventano l' davanti a ho, hai, ha, e allora il participio è l'unico indizio del genere: L'ho visto è lui, L'ho vista è lei. I plurali li e le di solito non si elidono: Li ho visti, Le ho viste.

Vale anche nelle domande: Dove le hai comprate? Quanto l'hai pagata?

2. Con mi, ti, ci, vi: facoltativa

Quando il pronome diretto è mi, ti, ci, vi, la concordanza è facoltativa. Tutte e due le forme sono corrette, e il participio segue la persona reale (o le persone), non un genere grammaticale:

  • Anna mi ha visto / vista ieri. (lo dice un uomo / una donna)
  • Ti ho chiamato / chiamata. (a un uomo / a una donna)
  • Maria ci ha visti. (le forme plurali come visti o viste seguono il gruppo)

La concordanza è più tipica dello scritto curato; nel parlato il participio spesso resta invariato.

3. Quando non c'è concordanza

Il participio non concorda in questi casi:

Attenzione: le può essere un pronome diretto («loro», femminile plurale) o indiretto («a lei»). Solo il diretto provoca la concordanza: Le ho comprate (le mele) contro Le ho scritto (a lei).

Con ne la concordanza ha regole sue: vedi Ne con espressioni di quantità.

4. Con essere la regola è un'altra

I verbi con essere concordano sempre il participio con il soggetto (Anna è arrivata), qualunque pronome ci sia. Vedi Il passato prossimo con essere (concordanza). Questo articolo riguarda solo avere con un pronome diretto davanti. Per i pronomi e la loro posizione, vedi I pronomi complemento diretto (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le) e La posizione dei pronomi complemento.

Errori comuni

  • ❌ Le ho comprato. (a proposito delle mele) → ✅ Le ho comprate.
  • ❌ Li ho visto. (a proposito dei bambini) → ✅ Li ho visti.
  • ❌ Ho comprate le mele. → ✅ Ho comprato le mele. (nome dopo il verbo: nessuna concordanza)
  • ❌ Le ho scritta. (ho scritto a lei) → ✅ Le ho scritto. (un pronome indiretto non provoca la concordanza)

Piccola verifica

Ecco qualche frase per provare a sostituire il nome con un pronome e a fare concordare il participio.

  1. Ho comprato le scarpe.
  2. Ho visto Marco.
  3. Hai mangiato la torta?
  4. Ho preso i biglietti.
  5. Hai chiamato Anna?
  6. Ho scritto a Maria.
Mostra le risposte
  1. Le ho comprate   2. L'ho visto   3. L'hai mangiata?   4. Li ho presi   5. L'hai chiamata?   6. Le ho scritto (pronome indiretto, quindi nessuna concordanza)

Punti chiave

  • Con avere il participio concorda con lo, la, li, le quando il pronome sta prima dell'ausiliare: L'ho vista, Li ho visti, Le ho comprate.
  • Con mi, ti, ci, vi la concordanza è facoltativa e segue la persona reale.
  • Un nome dopo il verbo o un pronome indiretto non provocano concordanza: Ho comprato le mele, Le ho scritto.
  • Davanti a ho, hai, ha, lo/la diventano l', perciò è il participio a mostrare il genere.
  • Con essere il participio concorda con il soggetto: è un'altra regola.