Il libro? Lo voglio leggere stasera. / Voglio leggerlo stasera.

I pronomi complemento (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le, gli) sono parole piccole con un posto fisso. Stanno davanti a un verbo coniugato e si uniscono alla fine di un infinito. Dopo un verbo modale si può scegliere tra i due posti.

In breve: verbo coniugato → pronome davanti (lo vedo); infinito → pronome unito (vederlo, cade la -e finale); modale + infinito → tutti e due i posti: lo voglio vedere oppure voglio vederlo.

In inglese il pronome segue sempre il verbo (I want to see it). In italiano, invece, con un verbo coniugato precede il verbo (lo vedo), e con un infinito si unisce a esso (vederlo) oppure passa davanti al modale (lo voglio vedere).

1. Davanti a un verbo coniugato

Il pronome sta subito davanti al verbo; la negazione non sta davanti al pronome:

  • Lo vedo ogni giorno.
  • Non la conosco.
  • Gli parlavo spesso.

Al passato prossimo il pronome sta davanti all'ausiliare: L'ho visto. Le ho scritto. Un pronome diretto anteposto lo, la, li, le fa concordare il participio (L'ho vista, Li ho visti, Le ho comprate; con mi, ti, ci, vi è facoltativa), un pronome indiretto no (Le ho scritto). Vedi I pronomi complemento diretto (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le) e I pronomi complemento indiretto (mi, ti, gli, le, ci, vi, gli/loro).

2. Unito a un infinito

Il pronome si salda all'infinito e cade la -e finale: vedere + lo = vederlo, dare + mi = darmi, scrivere + gli = scrivergli.

  • È bello vederti.
  • Ho deciso di chiamarla.
  • Vado a prenderli.
  • Senza dirmi niente, è uscito.

3. Con un verbo modale: due posti

Con potere, volere, dovere (e anche sapere) il pronome può stare davanti al modale oppure unirsi all'infinito. Il significato è lo stesso:

Davanti al modale Unito all'infinito
Lo voglio vedere. Voglio vederlo.
La devo chiamare. Devo chiamarla.
Ti posso aiutare? Posso aiutarti?
Non lo voglio vedere. Non voglio vederlo.

Il pronome non può stare in mezzo: non Voglio lo vedere. Per i verbi modali vedi I verbi modali o servili: potere, volere, dovere + infinito.

I verbi riflessivi funzionano allo stesso modo: Mi devo alzare oppure Devo alzarmi. Vedi I verbi riflessivi (presente).

4. Imperativo affermativo (tu)

Con un comando alla forma tu il pronome si unisce al verbo: Chiamalo! Aiutami! Scrivile! Dopo le forme brevi da', di', fa', sta', va' la maggior parte dei pronomi raddoppia la prima lettera: dammi, dimmi, fammi, dillo. (Con gli non c'è raddoppiamento: dagli, digli.) Nella forma negativa il pronome può stare davanti al verbo o unirsi all'infinito: Non chiamarlo! / Non lo chiamare! Vedi L'imperativo con tu.

Qui un solo pronome

Questo articolo tratta un solo pronome. Quando si incontrano un pronome diretto e uno indiretto (me lo dai), si combinano: vedi I pronomi combinati (me lo, te la, glielo...).

Errori comuni

  • ❌ Voglio lo vedere. → ✅ Lo voglio vedere. / ✅ Voglio vederlo. (davanti al modale o unito)
  • ❌ Voglio vederelo. → ✅ Voglio vederlo. (cade la -e finale)
  • ❌ Chiama lo! → ✅ Chiamalo! (unito all'imperativo)
  • ❌ Non voglio vedere lo. → ✅ Non lo voglio vedere. / ✅ Non voglio vederlo.

Piccola verifica

Sostituisci il nome con un pronome. Dove è possibile, dai le due posizioni.

  1. Voglio vedere il film.
  2. Devo chiamare Anna.
  3. Posso aiutare te.
  4. Vado a prendere i bambini.
  5. Chiama Marco!
  6. Ho comprato le mele.
Mostra le risposte
  1. Lo voglio vedere / Voglio vederlo   2. La devo chiamare / Devo chiamarla   3. Ti posso aiutare / Posso aiutarti   4. Vado a prenderli   5. Chiamalo!   6. Le ho comprate

Punti chiave

  • Con un verbo coniugato il pronome sta davanti: Lo vedo. L'ho visto.
  • Con un infinito il pronome si unisce e cade la -e finale: vederlo, darmi.
  • Con potere, volere, dovere si può dire lo voglio vedere o voglio vederlo.
  • Con l'imperativo affermativo di tu il pronome si unisce: Chiamalo!
  • Non sta davanti al pronome o davanti al modale: Non lo voglio vedere, Non voglio vederlo.
  • Due pronomi insieme si combinano in una sola forma (me lo), cosa che viene dopo.