Domani gli telefono e gli spiego tutto.

Il complemento indiretto è la persona verso cui è diretta un'azione, che la riceve o ne è toccata. In italiano è introdotto da a: Scrivo a Marco, Compro un regalo a Marco. Un complemento con per (un regalo per Marco) non si sostituisce con questi pronomi. Per non ripetere il nome, l'italiano usa un pronome complemento indiretto davanti al verbo: Gli scrivo.

In breve: mi, ti, gli, le, ci, vi, gli. Il pronome sostituisce a + persona e sta davanti al verbo coniugato: Le telefono. Non gli rispondo. Ti do un consiglio. Al singolare della terza persona ci sono due forme: gli (a lui) e le (a lei).

In inglese si dice I write him a letter o I write a letter to him; in italiano la persona è sempre introdotta da a o sostituita da un pronome davanti al verbo: Gli scrivo una lettera. Attenzione: in inglese to him e to her si distinguono come in italiano (gli / le), ma al plurale c'è un'unica forma, to them, come gli.

Le forme

Persona Pronome Esempio
a me mi Mi scrivi presto?
a te (tu) ti Ti do un consiglio.
a lui gli Gli telefono domani.
a lei le Le regalo un libro.
a Lei (cortesia) Le Le spiego il problema.
a noi ci Ci mandano una cartolina.
a voi vi Vi porto il caffè.
a loro gli Gli rispondo subito.

Per «a loro» esiste anche loro, che sta dopo il verbo e suona più formale: Scrivo loro una lettera. Nel parlato di tutti i giorni si usa di solito gli. Per il Lei di cortesia vedi Il trattamento formale con Lei.

Sostituire a + persona

  • Scrivo a Marco. → Gli scrivo.
  • Telefono ad Anna. → Le telefono.
  • Rispondo ai miei amici. → Gli rispondo.
  • Spiego la lezione a voi. → Vi spiego la lezione.

Verbi che vogliono a + persona

Molti verbi comuni funzionano così: dare, dire, scrivere, telefonare, rispondere, chiedere, regalare, spiegare, mandare, servire, piacere. Vedi La costruzione con piacere: Mi piace il caffè.

Attenzione: aiutare vuole il complemento diretto (Lo aiuto), mentre telefonare e rispondere vogliono a (Gli telefono, Gli rispondo).

Negazione e domande

Non va davanti al pronome, e nella domanda il pronome resta davanti al verbo:

  • Non le scrivo mai.
  • Mi puoi dare un bicchiere?
  • Che cosa ti ha detto?

Dopo un infinito il pronome può unirsi a esso (Posso darti un consiglio, Devo scriverle), e con l'imperativo affermativo segue il verbo (Dimmi!). Vedi La posizione dei pronomi complemento.

Al passato prossimo

Il pronome sta davanti all'ausiliare, e il participio non si accorda con un pronome indiretto: Le ho scritto, non Le ho scritta. Confronta L'ho vista, con un pronome diretto. Vedi I pronomi complemento diretto (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le).

Errori comuni

  • ❌ Lo telefono domani. → ✅ Gli telefono domani. (telefonare vuole a, quindi un pronome indiretto)
  • ❌ Gli scrivo per una donna → ✅ Le scrivo. (le vale «a lei»)
  • ❌ Scrivo gli. → ✅ Gli scrivo. (il pronome va davanti al verbo)
  • ❌ Le ho scritta. → ✅ Le ho scritto. (il participio si accorda solo con un pronome diretto anteposto, non con il pronome indiretto le)

Piccola verifica

Sostituisci a + persona con un pronome.

  1. Scrivo a Marco. → ____ scrivo.
  2. Telefono ad Anna. → ____ telefono.
  3. Rispondo ai miei amici. → ____ rispondo.
  4. Luca dà un libro a me. → Luca ____ dà un libro.
  5. Spiego la lezione a voi. → ____ spiego la lezione.
  6. Ho scritto a Maria. → ____ ho scritto.
Mostra le risposte
  1. Gli   2. Le   3. Gli   4. mi   5. Vi   6. Le

Punti chiave

  • I pronomi complemento indiretto sostituiscono a + persona: mi, ti, gli, le, ci, vi, gli.
  • Al singolare della terza persona: gli (a lui) e le (a lei); di cortesia Le.
  • Stanno davanti al verbo coniugato: Gli telefono.
  • «A loro» è gli nel parlato, oppure loro dopo il verbo in un registro più formale.
  • Al passato prossimo il participio non si accorda: Le ho scritto.
  • Non confonderli con i pronomi diretti: Lo vedo, ma Gli telefono.