Oggi devo lavorare, ma domani posso uscire e voglio vedere un film.

Tre verbi molto utili, potere, volere e dovere, sono seguiti direttamente da un secondo verbo all'infinito. Il verbo modale cambia con il soggetto, mentre il secondo verbo resta nella forma in -are / -ere / -ire.

In breve: in tutti e tre, le forme di io e loro hanno la stessa radice (posso / possono, voglio / vogliono, devo / devono), mentre quelle di tu e lui / lei sono più brevi (puoi, può, vuoi, vuole, devi, deve). L'infinito che segue non cambia mai.

In inglese can e must non prendono la -s alla terza persona (he can, he must) e non vogliono to davanti all'infinito, mentre want e have sì (he wants to, he has to). In italiano tutti e tre cambiano per ogni persona (può, vuole, deve) e nessuno vuole preposizioni davanti all'infinito. Inoltre dovere corrisponde sia a must sia a have to.

I tre verbi insieme

Persona potere volere dovere
io posso voglio devo
tu puoi vuoi devi
lui / lei / Lei può vuole deve
noi possiamo vogliamo dobbiamo
voi potete volete dovete
loro possono vogliono devono

Tre particolari sfuggono facilmente:

  • Può ha l'accento scritto, mentre puoi e vuoi no.
  • Dovere cambia radice più degli altri due: dev- (devo, devi, deve, devono), ma dob- in noi (dobbiamo, doppia b) e dov- in voi (dovete).
  • Volere ha vogl- in io, noi e loro (voglio, vogliamo, vogliono) e vuo- in tu e lui / lei (vuoi, vuole), ma vol- in voi (volete).

L'accento: POS-so, puoi, può, pos-SIA-mo, po-TE-te, POS-so-no · VO-glio, vuoi, VUO-le, vo-GLIA-mo, vo-LE-te, VO-glio-no · DE-vo, DE-vi, DE-ve, dob-BIA-mo, do-VE-te, DE-vo-no.

Come funziona lo schema

Il verbo modale porta la persona e il tempo; il verbo principale viene subito dopo, all'infinito, senza preposizione in mezzo:

  • Posso venire. Possiamo uscire.
  • Voglio imparare l'italiano.
  • Devi studiare.

Nella negazione, non va davanti al verbo modale: Non posso venire. Non vogliono mangiare.

In una domanda semplice i due verbi restano insieme (la posizione del pronome complemento si vedrà più avanti): Puoi ripetere? Dobbiamo partire?

potere

Potere esprime capacità, possibilità e permesso:

  • Non posso sollevare questa valigia.
  • Posso entrare?
  • Posso parcheggiare qui?
  • Domani non posso lavorare.

Per un'abilità appresa (nuotare, guidare, parlare una lingua) si usa spesso sapere: So nuotare. Vedi Il presente indicativo: altri verbi irregolari comuni (venire, uscire, dire, sapere).

volere

Volere esprime ciò che si vuole, seguito da un infinito o da un nome:

  • Che cosa vuoi fare?
  • Voglio un caffè.
  • Vogliamo visitare Roma.

Voglio è diretto. Per ordinare o chiedere qualcosa con gentilezza si usa vorrei: Vorrei un caffè, per favore. Per ora impara vorrei come frase fatta.

dovere

Dovere esprime obbligo e necessità:

  • Devo andare.
  • Devi mangiare qualcosa.
  • Domani i bambini devono studiare.

Errori comuni

  • ❌ Posso di venire. → ✅ Posso venire.
  • ❌ Voglio imparo l'italiano. → ✅ Voglio imparare l'italiano.
  • ❌ noi podiamo → ✅ noi possiamo
  • ❌ io vuoglio → ✅ io voglio
  • ❌ noi dovamo → ✅ noi dobbiamo
  • ❌ lui vole → ✅ lui vuole
  • ❌ lui puo → ✅ lui può (con l'accento)

Verifica rapida

Completa con la forma corretta del verbo modale.

  1. Io ____ (potere) venire domani.
  2. Tu ____ (volere) un caffè?
  3. Noi ____ (dovere) partire.
  4. Loro ____ (volere) mangiare.
  5. Voi ____ (potere) entrare.
  6. Marco ____ (dovere) studiare.
  7. Io ____ (volere) vedere un film.
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  1. posso   2. vuoi   3. dobbiamo   4. vogliono   5. potete   6. deve   7. voglio

Punti chiave

  • Potere, volere e dovere si usano direttamente con un infinito, senza preposizione in mezzo.
  • Il verbo modale cambia con il soggetto, l'infinito no.
  • Non va davanti al verbo modale: Non posso venire.
  • Potere indica capacità, possibilità, permesso; volere indica ciò che si vuole; dovere indica obbligo e necessità.
  • Voglio è diretto; per le richieste gentili impara vorrei come frase fatta.
  • Attenzione alle radici irregolari: posso / possono, voglio / vogliono, devo / devono, dobbiamo, e all'accento di può.