Stasera esco con gli amici e dico a Marco di venire con noi.

Altri quattro verbi molto frequenti sono irregolari al presente: venire, uscire, dire e sapere. Le loro forme non seguono i modelli regolari, perciò conviene impararle così come sono. Continuano l'elenco di Il presente indicativo: verbi irregolari comuni (andare, fare, dare, stare).

In breve: in venire e uscire, io e loro hanno una radice irregolare (vengo / vengono, esco / escono), mentre noi torna alla radice dell'infinito (veniamo, usciamo). Dire usa dic- quasi ovunque (dico, dici, dice, diciamo, dicono), con dite come eccezione. Sapere ha forme brevi tutte sue (so, sai, sa, sanno).

In inglese to know corrisponde sia a sapere sia a conoscere (I know Anna = Conosco Anna; I know that she lives in Rome = So che abita a Roma). Inoltre, dove l'inglese dice can per una capacità imparata (I can swim), l'italiano usa spesso sapere + infinito: So nuotare.

I quattro verbi insieme

Persona venire uscire dire sapere
io vengo esco dico so
tu vieni esci dici sai
lui / lei / Lei viene esce dice sa
noi veniamo usciamo diciamo sappiamo
voi venite uscite dite sapete
loro vengono escono dicono sanno

Tre cose sfuggono facilmente:

  • Venire aggiunge una g in io e loro (vengo, vengono), e la vocale cambia in tu e lui / lei (vieni, viene).
  • Uscire comincia con esc- quando l'accento cade sulla radice (esco, esci, esce, escono) e con usc- quando cade sulla desinenza (usciamo, uscite).
  • Dire fa eccezione in voi: dite, non ❌ dicete.

L'accento: VEN-go, vie-NI, VIE-ne, ve-NIA-mo, ve-NI-te, VEN-go-no · ES-co, ES-ci, ES-ce, u-SCIA-mo, u-SCI-te, ES-co-no · DI-co, DI-ci, DI-ce, di-CIA-mo, DI-te, DI-co-no · so, sai, sa, sap-PIA-mo, sa-PE-te, SAN-no.

venire

Venire si usa spesso con da, a e con; vedi Le preposizioni semplici (a, in, di, da, con, su, per, tra/fra):

  • Vengo da Roma.
  • Vieni con noi?
  • Quando venite a casa mia?

Quando qualcuno ti chiama o ti invita, si dice spesso Vengo!. Andare indica che si va verso un luogo, venire che si arriva al luogo in cui si trova chi parla o chi ascolta: Vado al cinema, vieni anche tu?

uscire

Uscire significa lasciare un luogo oppure andare fuori, per esempio la sera:

  • Esco alle otto.
  • Stasera usciamo con gli amici.
  • Esci di casa presto?

dire

Dire si usa con ciò che si dice (dire la verità) e, di solito, con a davanti alla persona che ascolta:

  • Dico sempre la verità.
  • Che cosa dici?
  • Dico a Marco di venire.
  • Dicono che è buono.

sapere

Sapere si usa per un'informazione che si possiede o per qualcosa che si sa fare:

  • So che Anna abita a Roma.
  • Non so. Non sai dov'è?
  • Sai nuotare? Sì, so nuotare.

Per le persone e i luoghi che si sono incontrati o visitati si usa di solito un altro verbo, conoscere: ✅ Conosco Anna, non ❌ So Anna.

Errori comuni

  • ❌ io venio → ✅ io vengo
  • ❌ loro venono → ✅ loro vengono
  • ❌ io usco → ✅ io esco
  • ❌ voi dicete → ✅ voi dite
  • ❌ io dio → ✅ io dico
  • ❌ noi sapiamo → ✅ noi sappiamo (doppia p)
  • ❌ io sapo → ✅ io so

Verifica rapida

Scrivi la forma corretta del presente.

  1. io (venire)
  2. tu (uscire)
  3. lei (dire)
  4. noi (sapere)
  5. voi (dire)
  6. loro (uscire)
  7. loro (sapere)
Mostra le risposte
  1. vengo   2. esci   3. dice   4. sappiamo   5. dite   6. escono   7. sanno

Punti chiave

  • Venire, uscire, dire e sapere sono irregolari, perciò conviene imparare le forme del presente così come sono.
  • Venire e uscire hanno una radice irregolare in io e loro (vengo / vengono, esco / escono) e usano la radice dell'infinito in noi; dire mantiene dic- tranne in voi (dite).
  • Sapere ha forme brevi (so, sai, sa, sanno) e sappiamo con la doppia p.
  • Venire indica che si arriva dove si trova chi parla o chi ascolta, uscire che si va fuori o si lascia un luogo, dire si usa di solito con a + persona.
  • Sapere serve per i fatti e per «essere capaci di»; per le persone e i luoghi si usa conoscere.