Apri la finestra, per favore, e non parlare così forte!

Quando parli con un amico, un familiare o un bambino a cui dai del tu, dai le istruzioni con l'imperativo. È breve e, per la maggior parte dei verbi, assomiglia al presente.

In breve: i verbi in -are finiscono in -a (parlare → parla). I verbi in -ere e -ire assomigliano alla forma di tu del presente (scrivere → scrivi, dormire → dormi). Per vietare, si usa non + infinito: Non parlare!

In inglese l'imperativo coincide con la forma base del verbo (Speak!) e il divieto richiede do (Don't speak!). In italiano l'imperativo ha le sue desinenze (parla, scrivi, dormi) e il divieto usa l'infinito dopo non (Non parlare!), senza ausiliare.

Le forme regolari

Infinito Imperativo (tu) Esempio
-are: parlare parla Parla più piano!
-are: ascoltare ascolta Ascolta questa canzone.
-ere: scrivere scrivi Scrivi il tuo nome.
-ere: prendere prendi Prendi un caffè.
-ire: aprire apri Apri la porta.
-ire: dormire dormi Dormi bene!
-ire con -isc-: finire finisci Finisci i compiti.

Per i verbi in -are, l'imperativo è uguale alla forma lui/lei del presente: Marco parla / Parla! Per i verbi in -isc- come finire e pulire, l'imperativo mantiene -isc-: pulisci. Vedi Il presente indicativo: verbi in -are, Il presente indicativo: verbi in -ere e Il presente indicativo: verbi in -ire (compresi i verbi in -isc-).

Le forme irregolari più frequenti

Alcuni verbi molto utili hanno un imperativo tutto loro:

Infinito Imperativo (tu) Esempio
andare va' / vai Vai a casa!
fare fa' / fai Fai attenzione.
dare da' / dai Dammi la mano.
stare sta' / stai Stai calmo!
dire di' Dimmi la verità.
venire vieni Vieni qui!
uscire esci Esci con noi!
essere sii Sii gentile.
avere abbi Abbi pazienza.

Le forme brevi con l'apostrofo (va', fa', da', sta') e le forme in -i (vai, fai, dai, stai) sono entrambe comuni. Per andare, fare, dare, stare e dire vedi Il presente indicativo: verbi irregolari comuni (andare, fare, dare, stare) e Il presente indicativo: altri verbi irregolari comuni (venire, uscire, dire, sapere).

Dire «non fare»

Per vietare qualcosa a una persona, si mette non davanti all'infinito:

  • Non parlare!
  • Non mangiare tutto.
  • Non dimenticare le chiavi.
  • Non essere triste.

Lo schema è: l'affermativo usa l'imperativo di tu (Parla!), il negativo usa non + infinito (Non parlare!). Vedi La negazione con non.

I pronomi alla fine

I pronomi brevi si attaccano alla fine di un comando affermativo e le due parole si scrivono unite:

  • Aiutami!
  • Ascoltami.
  • Dimmi!
  • Dammi il libro.

Dopo le forme brevi va', fa', da', sta' e di', la maggior parte dei pronomi raddoppia la consonante iniziale: dammi, dimmi, fammi, stammi, vacci. Il pronome gli è l'eccezione: dagli, digli. Nel negativo si può mettere il pronome davanti all'infinito o attaccarlo alla fine: Non mi aiutare / Non aiutarmi. Vanno bene entrambi.

Errori comuni

  • ❌ Parli più piano! → ✅ Parla più piano! (la -i è del presente, non del comando)
  • ❌ Non parla! → ✅ Non parlare! (il divieto usa non + infinito)
  • ❌ Scrive il tuo nome. → ✅ Scrivi il tuo nome. (scrive è la forma lui/lei)
  • ❌ Fini i compiti. → ✅ Finisci i compiti. (finire mantiene -isc-)

Piccola verifica

Come si dà il comando a un amico a cui si dà del tu?

  1. (ascoltare) ____ questa musica!
  2. (scrivere) ____ una e-mail.
  3. (aprire) ____ la finestra.
  4. (finire) ____ la cena.
  5. (venire) ____ qui, per favore.
  6. Come si dice «non dimenticare» con dimenticare?
Mostra le risposte
  1. Ascolta   2. Scrivi   3. Apri   4. Finisci   5. Vieni   6. Non dimenticare!

Punti chiave

  • L'imperativo per chi dai del tu è breve: -are → -a (parla), -ere → -i (scrivi), -ire → -i (dormi, ma finisci).
  • Irregolari: va'/vai, fa'/fai, da'/dai, sta'/stai, di', vieni, esci, sii, abbi.
  • Per vietare si usa non + infinito: Non parlare!
  • I pronomi brevi si attaccano alla fine di un comando affermativo: Aiutami! Dimmi!