Il libro è sul tavolo. La casa è grande.
Ogni sostantivo italiano è maschile o femminile; il neutro non esiste. Il genere si vede nell'articolo (il libro, la casa) e negli aggettivi che accompagnano il sostantivo, quindi conviene impararlo insieme alla parola.
In breve: i sostantivi in -o sono di solito maschili (il libro), quelli in -a di solito femminili (la casa), e quelli in -e possono essere dell'uno o dell'altro genere (il padre, la madre): si imparano uno per uno.
In inglese i sostantivi non hanno un genere grammaticale: the book e the house usano lo stesso articolo, e il genere compare solo in pronomi come he, she e it. In italiano il genere è una proprietà di ogni sostantivo e va imparato insieme alla parola.
Le desinenze -o e -a
| Desinenza | Di solito | Esempi |
|---|---|---|
| -o | maschile | il libro, il gatto, il treno |
| -a | femminile | la casa, la porta, la pizza |
È la regola più semplice e più utile. La maggior parte dei nomi di persone e animali la segue: il ragazzo / la ragazza, il gatto / la gatta.
Sostantivi in -e: imparare il genere con la parola
Un sostantivo in -e può essere maschile o femminile, e la desinenza non dice quale:
| Maschile | Femminile |
|---|---|
| il padre, il nome, il fiore | la madre, la notte, la stazione |
Alcune desinenze aiutano molto. I sostantivi in -zione, -sione, -tà e -tù sono femminili (la stazione, la città, la gioventù), e quelli in -ore di solito maschili (il dottore, il motore). Per gli altri si impara l'articolo insieme al sostantivo: il nome, la notte.
Eccezioni comuni
- Molti sostantivi in -ma sono maschili: il problema, il programma, il sistema, il tema. Sembrano femminili, ma vogliono il (✅ il problema, ❌ la problema).
- Alcuni sostantivi in -o sono femminili: la mano, la radio, la foto, la moto. Alcuni sono abbreviazioni di parole più lunghe: la foto (da fotografia) e la moto (da motocicletta).
- Alcuni sostantivi femminili di origine greca terminano in -i: la crisi, la tesi, l'analisi. Il loro genere si impara con l'articolo.
- Alcuni nomi di persona non cambiano e mostrano il genere con l'articolo: il turista / la turista, il giornalista / la giornalista, il collega / la collega.
Persone e animali: genere naturale e desinenze che cambiano
Per molti sostantivi che indicano persone e animali l'italiano ha forme distinte, maschile e femminile, che seguono la persona o l'animale reale. Molte coppie cambiano la desinenza:
- -o → -a: il ragazzo / la ragazza, il figlio / la figlia, il gatto / la gatta
- -tore → -trice: l'attore / l'attrice, il pittore / la pittrice
- -e → -essa: lo studente / la studentessa, il professore / la professoressa
Alcune coppie usano parole del tutto diverse (il padre / la madre, il fratello / la sorella, l'uomo / la donna), e alcuni sostantivi hanno una sola forma per entrambi, con il genere segnalato dal solo articolo (il cantante / la cantante, il giudice / la giudice).
Perché il genere conta
Il genere decide quale articolo si usa e come finiscono gli aggettivi. Vedrai entrambi nelle prossime lezioni: Gli articoli determinativi, Gli articoli indeterminativi e Accordo dell'aggettivo (genere e numero). Per esempio: un libro interessante (maschile) / una casa interessante (femminile), e il ragazzo alto / la ragazza alta. Il plurale dei sostantivi ha una lezione propria: Il plurale dei sostantivi.
Errori comuni
- ❌ la problema → ✅ il problema (molti sostantivi in -ma sono maschili nonostante la -a)
- ❌ il mano → ✅ la mano (un sostantivo femminile in -o)
- ❌ il città → ✅ la città (i sostantivi in -tà sono femminili)
- ❌ il stazione → ✅ la stazione (i sostantivi in -zione sono femminili)
- ❌ un casa → ✅ una casa (l'articolo concorda con il genere del sostantivo)
Piccola verifica
Quale articolo va bene: il o la?
- ____ libro
- ____ casa
- ____ problema
- ____ mano
- ____ stazione
- ____ padre
Mostra le risposte
- il 2. la 3. il 4. la 5. la 6. il
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In breve
- I sostantivi italiani sono maschili o femminili; il neutro non esiste.
- I sostantivi in -o sono di solito maschili e quelli in -a di solito femminili.
- I sostantivi in -e possono essere dell'uno o dell'altro genere: si imparano con l'articolo. -zione, -tà e -tù sono femminili, -ore di solito maschile.
- Eccezioni comuni: molti sostantivi in -ma sono maschili (il problema), alcuni in -o sono femminili (la mano, la radio).
- Il genere decide l'articolo e le desinenze degli aggettivi, quindi ogni sostantivo si impara con il suo articolo.