Ho due libri e tre penne.

I sostantivi italiani formano il plurale cambiando l'ultima vocale, non aggiungendo una desinenza come lo -s inglese. La vocale che si ottiene dipende dalla desinenza del singolare: -o diventa -i, -a diventa -e, -e diventa -i.

In breve: -o → -i (libro → libri), -a → -e (penna → penne), -e → -i (nome → nomi, notte → notti).

In inglese il plurale si forma di solito aggiungendo -s (book → books), senza cambiare la vocale finale. In italiano cambia la vocale finale, e cambia anche l'articolo.

I tre modelli di base

Desinenza del singolare Desinenza del plurale Esempi
-o -i il libro → i libri, il gatto → i gatti
-a -e la casa → le case, la penna → le penne
-e -i il padre → i padri, la notte → le notti

I sostantivi in -e hanno il plurale in -i sia al maschile sia al femminile, quindi per questi è l'articolo a mostrare il genere: il nome → i nomi, la madre → le madri. (Il genere è trattato in Il genere dei sostantivi (maschile e femminile).)

Cambia anche l'articolo

Il plurale ha articoli propri: il diventa i e la diventa le: il libro → i libri, la casa → le case. Il quadro completo è in Gli articoli determinativi.

Cambiamenti di ortografia: -co / -go e -ca / -ga

Per conservare i suoni duri k e g, i sostantivi in -ca e -ga aggiungono una h, e così fanno molti in -co e -go:

  • -ca → -che, -ga → -ghe: l'amica → le amiche, la riga → le righe
  • -co → -chi, -go → -ghi in molte parole: il fuoco → i fuochi, il lago → i laghi
  • -co → -ci in molte parole più lunghe: il medico → i medici, l'amico → gli amici

Per i sostantivi in -co e -go non c'è una regola semplice, quindi il plurale si impara con la parola.

Sostantivi in -cia / -gia e -io

  • -cia e -gia di solito conservano la i se prima c'è una vocale e la perdono dopo una consonante: la camicia → le camicie, la valigia → le valigie, ma l'arancia → le arance, la pioggia → le piogge. Se la i è tonica, resta: la farmacia → le farmacie.
  • I sostantivi in -io di solito hanno una sola -i al plurale: il figlio → i figli, il negozio → i negozi.

Sostantivi che non cambiano

Alcuni sostantivi hanno la stessa forma al singolare e al plurale. È l'articolo a indicare quale:

  • i sostantivi che terminano con una vocale accentata: la città → le città, il caffè → i caffè, l'università → le università
  • i sostantivi che terminano con una consonante (di solito da altre lingue): il film → i film, il bar → i bar, lo sport → gli sport
  • le forme abbreviate di parole più lunghe: la foto → le foto, l'auto → le auto, la moto → le moto

Plurali irregolari comuni

Singolare Plurale Significato
l'uomo gli uomini maschio adulto
il dito le dita parte della mano
l'uovo le uova prodotto della gallina
il problema i problemi maschile, quindi -i e non -e

I sostantivi di persona in -ista hanno due plurali: -isti per gli uomini e -iste per le donne (il turista → i turisti, la turista → le turiste).

Errori comuni

  • ❌ due libro → ✅ due libri (dopo un numero diverso da uno si usa il plurale)
  • ❌ le casi → ✅ le case (-a diventa -e, non -i)
  • ❌ i città → ✅ le città (il sostantivo non cambia, ma l'articolo è plurale e femminile)
  • ❌ gli amichi → ✅ gli amici (amico è una delle parole con -co → -ci)
  • ❌ le problemi → ✅ i problemi (problema è maschile anche se termina in -a)

Piccola verifica

Dai il plurale con l'articolo.

  1. il libro
  2. la penna
  3. il padre
  4. la città
  5. l'amica
  6. l'uomo
Mostra le risposte
  1. i libri   2. le penne   3. i padri   4. le città   5. le amiche   6. gli uomini

In breve

  • Il plurale cambia l'ultima vocale: -o → -i, -a → -e, -e → -i.
  • Cambiano anche gli articoli: il → i, la → le.
  • I sostantivi in -ca / -ga aggiungono una h (amiche, righe); quelli in -co / -go variano, quindi ogni plurale si impara.
  • I sostantivi che terminano con una vocale accentata o con una consonante, e le forme abbreviate come foto, restano uguali.
  • Plurali irregolari comuni: uomo → uomini, dito → dita, uovo → uova.