Maria parla lentamente e chiaramente.

Un avverbio di modo dice come qualcuno fa qualcosa: bene, male, lentamente, facilmente. La maggior parte si forma da un aggettivo aggiungendo -mente e non cambia mai.

In breve: aggettivo al femminile singolare + -mente: lenta → lentamente, chiara → chiaramente. Gli aggettivi in -e (tranne quelli in -le e -re) aggiungono semplicemente -mente: felice → felicemente.

In inglese gli avverbi di modo finiscono di solito in -ly (slowly, clearly), proprio come in italiano -mente. Anche la regola per -le è simile: simple → simply corrisponde a facile → facilmente. Attenzione a good: l'avverbio è well, come bene per buono.

1. Formare gli avverbi in -mente

Si prende la forma del femminile singolare dell'aggettivo e si aggiunge -mente:

Aggettivo Forma femminile Avverbio
lento lenta lentamente
chiaro chiara chiaramente
tranquillo tranquilla tranquillamente
felice felice felicemente
veloce veloce velocemente

Gli aggettivi in -le o -re perdono la -e finale davanti a -mente:

Aggettivo Avverbio
facile facilmente
gentile gentilmente
regolare regolarmente
normale normalmente

Per le forme degli aggettivi, vedi La concordanza dell'aggettivo.

2. Bene e male

Due avverbi molto comuni non si formano con -mente. Sono gli avverbi che corrispondono a buono e cattivo, e hanno forme proprie:

  • bene: Maria canta bene.
  • male: Giovanni parla male l'inglese.

Con un verbo non si usa buono né cattivo: ❌ Canti buono. → ✅ Canti bene.

3. Altri avverbi e aggettivi usati come avverbi

Molti avverbi di uso quotidiano sono piccole parole a sé: presto, tardi, meglio, peggio, insieme, volentieri.

Alcuni aggettivi funzionano anche come avverbi. Mantengono la forma del maschile singolare e sono invariabili:

  • Parla piano, per favore.
  • Parla forte.
  • Questa borsa costa caro.
  • Lavoriamo duro.

4. Gli avverbi sono invariabili

Un avverbio descrive il verbo, quindi, a differenza di un aggettivo, non cambia con il soggetto:

  • Maria è lenta. (aggettivo: descrive Maria, quindi concorda con lei)
  • Maria parla lentamente. (avverbio: descrive il verbo, quindi non cambia mai)

Lo stesso vale al plurale: I ragazzi parlano lentamente.

5. Dove mettere l'avverbio

L'avverbio di modo di solito sta subito dopo il verbo:

  • Parli bene l'italiano.
  • Guido lentamente.

Con un tempo composto, l'avverbio di modo sta normalmente dopo il participio:

  • Ho dormito bene.
  • Hanno risposto gentilmente.

Si può rafforzare o attenuare un avverbio con molto, poco o troppo: Parla molto bene. Per queste parole, vedi Espressioni di quantità. Per la frequenza, vedi Gli avverbi di frequenza.

6. Chiedere «come?»

Per chiedere il modo si usa come: Come parla Maria? — Parla lentamente. Vedi Le parole interrogative.

Errori comuni

  • ❌ Maria parla lenta. → ✅ Maria parla lentamente. (un avverbio, non un aggettivo)
  • ❌ Canti buono. → ✅ Canti bene. (l'avverbio di buono è bene)
  • ❌ Lo fa facilemente. → ✅ Lo fa facilmente. (-le perde la e)
  • ❌ Parla lentomente. → ✅ Parla lentamente. (si usa la forma femminile)
  • ❌ Giovanni guida veloci. → ✅ Giovanni guida velocemente. (gli avverbi non hanno il plurale)

Piccola verifica

Ecco alcune frasi a cui manca un avverbio. Ognuna si può completare con l'avverbio che corrisponde alla parola tra parentesi.

  1. Maria parla ___. (lento)
  2. Giovanni risolve il problema ___. (facile)
  3. Loro lavorano ___. (regolare)
  4. Mia nonna canta ___. (buono)
  5. Ti rispondo ___. (gentile)
  6. Il bambino ride ___. (felice)
Mostra le risposte
  1. lentamente   2. facilmente   3. regolarmente   4. bene   5. gentilmente   6. felicemente

Punti chiave

  • La maggior parte degli avverbi di modo si forma con l'aggettivo al femminile singolare + -mente: lenta → lentamente.
  • Gli aggettivi in -le e -re perdono la -e: facile → facilmente, regolare → regolarmente.
  • Buono → bene e cattivo → male sono casi speciali, e alcuni aggettivi funzionano come avverbi (piano, forte, caro).
  • Gli avverbi sono invariabili: Maria parla lentamente, ma Maria è lenta.
  • L'avverbio di solito sta subito dopo il verbo, o dopo il participio nei tempi composti.