Parli italiano?

Per fare una domanda con risposta sì o no, l'italiano di solito mantiene le stesse parole nello stesso ordine dell'affermazione. Cambia soltanto l'intonazione (e, per iscritto, il punto interrogativo). Non serve nessun verbo ausiliare.

In breve: Marco parla italiano. → Marco parla italiano? Stesse parole, stesso ordine, l'intonazione sale alla fine. Un soggetto nominale può anche seguire il verbo (vedi sotto).

In inglese la domanda richiede quasi sempre l'ausiliare do o l'inversione con be o have (Do you speak Italian?, Is Maria at home?). In italiano non c'è niente di simile: basta l'intonazione ascendente, e il verbo resta dove sta nell'affermazione.

Stesso ordine, voce che sale

Un'affermazione e una domanda sì/no possono essere identiche sulla pagina. Nel parlato l'intonazione sale alla fine della domanda:

Affermazione Domanda
Hai fame. Hai fame?
Maria è a casa. Maria è a casa?
Voi studiate italiano. Voi studiate italiano?
C'è un bar qui. C'è un bar qui?

Il punto interrogativo va solo alla fine, senza segno capovolto all'inizio. Il pronome si può omettere come nelle affermazioni: Parli italiano? (vedi Pronomi soggetto (io, tu, lui/lei, noi, voi, loro)). Lo si aggiunge per dire con chiarezza a chi ci si rivolge: E tu, parli italiano? Per una domanda cortese a una persona che non si conosce si usa Lei: Mi scusi, parla inglese? Vedi La forma di cortesia con Lei.

Il soggetto può venire alla fine

L'italiano può mettere un soggetto nominale anche dopo il verbo. Nel parlato è frequente e dà un po' più rilievo al soggetto:

  • Parla italiano Marco?
  • È a casa Maria?
  • Sono pronti i bambini?

Il significato è lo stesso di Marco parla italiano?, solo che il verbo viene per primo. Nel dubbio, l'ordine dell'affermazione (Marco parla italiano?) è sempre una scelta sicura.

Le domande di conferma

Per avere l'accordo di qualcuno si aggiunge una parola breve a un'affermazione. Ha la sua intonazione ascendente:

  • Parli italiano, vero?
  • È bello, no?
  • Domani andiamo al mare, giusto?

Questa parola non cambia, qualunque siano il verbo o la persona.

Rispondere con sì e no

Le risposte brevi usano sì e no, spesso ripetendo il verbo:

  • Hai fame? → Sì, ho fame. / No, non ho fame.
  • Sei di Roma? → Sì, sono di Roma. / No, non sono di Roma.

Sì conferma un fatto, no lo nega, anche dopo una domanda con non: Non hai fame? → Sì, ho fame. / No, non ho fame. Vedi La negazione con non.

Le domande con una parola interrogativa

Le domande con dove, come, quando, perché e simili seguono un loro schema; vedi Parole interrogative (che cosa, chi, dove, quando, come, perché, quanto). In queste l'intonazione di solito scende alla fine. L'intonazione ascendente descritta qui riguarda le domande sì/no.

Errori comuni

  • ❌ Fai parli italiano? → ✅ Parli italiano? (nessun ausiliare come do)
  • ❌ Fa Marco parla italiano? → ✅ Marco parla italiano? / Parla italiano Marco?
  • ❌ ¿Parli italiano? → ✅ Parli italiano? (il punto interrogativo solo alla fine)
  • ❌ Sì, non ho fame. in risposta a Hai fame? → ✅ No, non ho fame. (sì e non si contraddicono)
  • ❌ Parli italiano, vero tu? → ✅ Parli italiano, vero? (la parola finale resta breve e fissa)

Piccola verifica

Come diventa ciascuna affermazione in una domanda sì/no, e come si potrebbe rispondere?

  1. Anna lavora oggi.
  2. Voi avete una macchina.
  3. C'è una banca qui.
  4. Aggiungi una parola di conferma a: Sei stanco.
  5. Come si risponde «sì, ho fame» a Hai fame?
Mostra le risposte
  1. Anna lavora oggi? (o Lavora oggi Anna?)   2. Voi avete una macchina? (o Avete una macchina?)   3. C'è una banca qui?   4. Sei stanco, vero? (o no?, giusto?)   5. Sì, ho fame.

Punti chiave

  • Una domanda sì/no ha di solito le stesse parole nello stesso ordine di un'affermazione; l'intonazione sale alla fine e un ? chiude la frase.
  • Nessun verbo ausiliare come do e nessun punto interrogativo capovolto.
  • Un soggetto nominale può stare dopo il verbo: Parla italiano Marco?
  • vero? / no? / giusto? dopo un'affermazione chiede conferma.
  • Si risponde con sì o no ripetendo il verbo: Sì, ho fame. / No, non ho fame.