Che cosa stai facendo? — Sto mangiando.

Per sottolineare che un'azione è in corso proprio adesso, l'italiano usa una forma di stare + il gerundio. Corrisponde all'inglese I am eating, ma in italiano si usa meno spesso che in inglese.

In breve: stare (coniugato) + gerundio: Sto mangiando. Stai lavorando? Stanno guardando un film.

In inglese la forma in -ing è obbligatoria in molti contesti (I am eating now), mentre in italiano di solito basta il presente semplice (Mangio adesso). Stare + gerundio serve quando si vuole insistere sul «proprio in questo momento».

1. Come si forma il gerundio

Con i verbi regolari si sostituisce la desinenza dell'infinito:

Gruppo Desinenza Esempio
-are -ando parlare → parlando
-ere -endo prendere → prendendo
-ire -endo partire → partendo

L'ortografia della radice non cambia: cercare → cercando, mangiare → mangiando, pagare → pagando.

Alcuni verbi molto comuni sono irregolari, perché il loro gerundio si forma su una radice più lunga e più antica:

Infinito Gerundio
fare facendo
dire dicendo
bere bevendo
tradurre traducendo

2. Stare + gerundio

Cambia solo stare con il soggetto. Il gerundio non cambia mai:

stare + gerundio
io sto parlando
tu stai parlando
lui / lei / Lei sta parlando
noi stiamo parlando
voi state parlando
loro stanno parlando

Altri esempi: Sto leggendo un libro. Maria sta dormendo. Che cosa state facendo?

Per il presente di stare, vedi Il presente: altri verbi irregolari comuni.

3. Pronomi e verbi riflessivi

I pronomi complemento e riflessivi possono stare prima di stare oppure attaccarsi al gerundio. Entrambe le forme sono corrette:

  • Lo sto leggendo. / Sto leggendolo.
  • Mi sto lavando. / Sto lavandomi.

Per saperne di più, vedi La posizione dei pronomi complemento.

4. Al passato: stavo + gerundio

Con stare all'imperfetto (stavo, stavi, stava…), la costruzione descrive un'azione che era in corso nel passato:

  • Stavo mangiando quando hai telefonato.

Per l'imperfetto, vedi L'imperfetto.

5. Quando è meglio il presente semplice

L'italiano usa spesso il presente semplice, anche dove l'inglese usa la forma in -ing: Che cosa fai? Cosa leggi? Studio. Si sceglie stare + gerundio quando si vuole sottolineare che l'azione è in corso proprio in questo momento.

Per i normali programmi sul futuro, l'italiano usa di solito il presente semplice o il futuro: Domani vado a Roma. / Domani andrò a Roma. La forma progressiva può comparire con un'espressione di futuro solo in contesti particolari (per esempio Domani sto lavorando tutto il giorno, quando la giornata è già fissata); questo può aspettare un livello successivo.

Non si usa nemmeno per abitudini e stati, quindi un verbo come sapere o piacere non la ammette: ❌ Sto sapendo la risposta. → ✅ So la risposta. Per «sto per», vedi Stare per + infinito.

Errori comuni

  • ❌ Sto mangiare. → ✅ Sto mangiando. (un gerundio, non un infinito)
  • ❌ Sto mangio. → ✅ Sto mangiando. (non un verbo coniugato)
  • ❌ Sto fando i compiti. → ✅ Sto facendo i compiti. (gerundio irregolare)
  • ❌ Sto parlano. → ✅ Stanno parlando. (cambia stare, il gerundio no)
  • ❌ Sto sapendo la risposta. → ✅ So la risposta. (gli stati come sapere non ammettono stare + gerundio)

Piccola verifica

Ecco alcune frasi su ciò che sta succedendo proprio ora. Ognuna si può esprimere con stare + gerundio.

  1. io / leggere
  2. tu / fare / i compiti?
  3. Maria / dormire
  4. noi / bere / un caffè
  5. loro / dire / la verità
  6. (passato) io / mangiare
Mostra le risposte
  1. Sto leggendo.   2. Stai facendo i compiti?   3. Maria sta dormendo.   4. Stiamo bevendo un caffè.   5. Stanno dicendo la verità.   6. Stavo mangiando.

Punti chiave

  • Stare + gerundio sottolinea che un'azione è in corso proprio ora: Sto mangiando.
  • Il gerundio finisce in -ando con i verbi in -are e in -endo con i verbi in -ere e -ire; fare, dire, bere, tradurre sono irregolari (facendo, dicendo, bevendo, traducendo).
  • Cambia solo stare con il soggetto; il gerundio resta uguale.
  • I pronomi stanno prima di stare o si attaccano al gerundio: Lo sto leggendo / Sto leggendolo.
  • In italiano spesso basta il presente semplice, e per i normali programmi sul futuro la scelta abituale è il presente o il futuro.