Voy al cine. Quiero ver una película.Vado al cinema. Voglio vedere un film.

ir (andare), hacer (fare), querer (volere) e poder (potere) sono tra i verbi più utili dello spagnolo, e ciascuno si discosta dal modello regolare a modo suo. Conviene impararli come piccoli blocchi, perché compaiono in quasi ogni conversazione. I modelli regolari da cui si discostano sono nelle lezioni sui verbi in -ar e sui verbi in -er e in -ir.

In breve: ir ha forme proprie (voy, vas, va, vamos, vais, van). hacer è regolare tranne hago. querer e poder cambiano la vocale della radice nella maggior parte delle forme (quiero, puedo), ma la mantengono in nosotros/as, vosotros/as e vos.

ir (andare)

ir non segue nessun modello regolare, quindi conviene memorizzarne le forme come un unico blocco:

Soggetto Forma Esempio
yo voy Yo voy al trabajo en autobús. (Vado al lavoro in autobus.)
vas vas a la escuela. (Vai a scuola.)
vos vas Vos vas al gimnasio los lunes. (Vai in palestra il lunedì.)
usted / él / ella va Ella va a casa. (Lei va a casa.)
nosotros/as vamos Nosotros vamos a Madrid. (Andiamo a Madrid.)
vosotros/as vais Vosotros vais al parque. (Andate al parco.)
ustedes / ellos / ellas van Ellos van al cine. (Vanno al cinema.)

Alcune cose da notare:

  • Quando si dice dove si va, il luogo viene dopo a: Voy a Madrid, Voy a la playa. Davanti a el, a si contrae in al: Voy al cine (vedi al e del).
  • usted e él/ella condividono una forma (va), e qui condividono una forma anche e vos (vas).
  • ir è anche il verbo del futuro prossimo (voy a comer, «sto per mangiare»), che ha una lezione tutta sua: Ir a + infinito (futuro vicino).

In italiano fare è irregolare quasi ovunque (faccio, fai, fa, facciamo, fate, fanno), mentre lo spagnolo hacer ha una sola forma irregolare, hago. Anche andare alterna due radici (vado, vai, va, andiamo, andate, vanno), mentre lo spagnolo ir usa sempre v- (voy, vas, va, vamos, vais, van).

hacer (fare)

hacer è regolare in tutte le forme tranne yo, che prende una g:

Soggetto Forma Esempio
yo hago Yo hago la cena. (Preparo la cena.)
haces haces la tarea. (Fai i compiti.)
vos hacés Vos hacés ejercicio. (Fai attività fisica.)
usted / él / ella hace Ella hace pan. (Lei fa il pane.)
nosotros/as hacemos Nosotros hacemos la compra. (Facciamo la spesa.)
vosotros/as hacéis Vosotros hacéis mucho ruido. (Fate molto rumore.)
ustedes / ellos / ellas hacen Ellos hacen deporte. (Fanno sport.)

hacer copre sia il «fare» in senso generale sia il «preparare, produrre»: hacer la tarea (fare i compiti), hacer la cena (preparare la cena). È anche il verbo con cui si chiede che cosa fa qualcuno: ¿Qué haces los sábados? (Che cosa fai il sabato?) Compare inoltre nelle espressioni impersonali sul tempo atmosferico, sempre alla terza persona singolare: Hace calor. (Fa caldo.) · Hace frío. (Fa freddo.)

querer (volere) e poder (potere)

Questi due verbi seguono lo stesso modello: la vocale della radice cambia quando porta l'accento, e → ie in querer e o → ue in poder. Succede nelle forme di yo, , usted/él/ella e ustedes/ellos/ellas. In nosotros/as, vosotros/as e vos la radice mantiene la vocale originaria:

Soggetto querer poder
yo quiero puedo
quieres puedes
vos querés podés
usted / él / ella quiere puede
nosotros/as queremos podemos
vosotros/as queréis podéis
ustedes / ellos / ellas quieren pueden

Le desinenze sono quelle regolari dei verbi in -er. Questo tipo di cambiamento della radice ha una lezione propria, insieme ad altri verbi che funzionano allo stesso modo: Il presente: verbi comuni con alternanza vocalica della radice.

Dopo entrambi i verbi di solito segue un altro verbo all'infinito, senza preposizione in mezzo. Si coniuga solo il primo verbo:

  • querer + infinito (voler fare qualcosa): Quiero comer. (Voglio mangiare.) · Queremos ir al parque. (Vogliamo andare al parco.)
  • poder + infinito (potere, essere in grado di): Puedo ayudar. (Posso aiutare.) · ¿Puedes hablar más despacio? (Puoi parlare più lentamente?)
  • querer può anche avere un sostantivo: Quiero un café. (Voglio un caffè.)

Gli altri verbi irregolari molto comuni hanno lezioni proprie: ser, estar e tener. Molti altri verbi, come ver (veo), venir (vengo) e decir (digo), hanno a loro volta forme irregolari, e il modo più semplice è impararli man mano che si incontrano.

Errori comuni

  • Yo va al cine. → ✅ Yo voy al cine. (yo prende voy; va va con él/ella/usted)
  • Yo haco la tarea. → ✅ Yo hago la tarea. (la forma di yo di hacer è hago)
  • Nosotros quieremos ir. → ✅ Nosotros queremos ir. (nosotros mantiene la e semplice)
  • Yo podo ir. → ✅ Yo puedo ir. (la forma di yo di poder ha ue)
  • Quiero a comer. → ✅ Quiero comer. (né a né altra preposizione tra querer e l'infinito)
  • Voy a el cine. → ✅ Voy al cine. (a + el qui si contrae in al)

Piccolo controllo

Quale forma del verbo tra parentesi completa ogni frase?

  1. Yo ___ al gimnasio los lunes. (ir)
  2. Nosotros ___ la cena. (hacer)
  3. Nosotros ___ comer en casa. (querer)
  4. ¿___ hablar ahora? (poder, con )
  5. Ellos ___ al cine. (ir)
Mostra le risposte
  1. Yo voy al gimnasio los lunes.   2. Nosotros hacemos la cena.   3. Nosotros queremos comer en casa.   4. ¿Puedes hablar ahora?   5. Ellos van al cine.

In breve

  • ir ha forme proprie: voy, vas, vas (vos), va, vamos, vais, van; quando si indica la destinazione, questa viene dopo a (al davanti a el).
  • hacer è regolare tranne hago; copre «fare» e «preparare», serve a chiedere che cosa fa qualcuno e compare in espressioni sul tempo come Hace calor.
  • querer (e → ie) e poder (o → ue) cambiano la vocale della radice in yo, , usted/él/ella e ustedes/ellos/ellas, e la mantengono in nosotros/as, vosotros/as e vos.
  • querer e poder sono di solito seguiti direttamente da un infinito, senza preposizione in mezzo.
  • Altri verbi irregolari molto comuni, come ser, estar e tener, hanno lezioni proprie.