Duermo ocho horas. Prefiero dormir más.Dormo otto ore. Preferisco dormire di più.

Alcuni verbi spagnoli molto comuni cambiano una vocale della radice quando vengono coniugati: dormir diventa duermo, querer diventa quiero, pedir diventa pido. Le desinenze sono quelle regolari delle lezioni sui verbi in -ar e sui verbi in -er e in -ir; cambia soltanto la vocale della radice. La buona notizia è che il cambiamento segue pochi modelli e un'unica regola su dove avviene.

In breve: la vocale della radice cambia in yo, , usted/él/ella e ustedes/ellos/ellas, e resta uguale in nosotros/as, vosotros/as e vos. I modelli sono tre: e → ie (quererquiero), o → ue (poderpuedo, dormirduermo) ed e → i (pedirpido).

Dove avviene il cambiamento

Questi verbi cambiano la vocale della radice solo quando l'accento cade su di essa. In yo, , usted/él/ella e ustedes/ellos/ellas l'accento è sulla radice (PIEN-so, PIEN-san), quindi la vocale cambia. In nosotros/as, vosotros/as e vos l'accento passa sulla desinenza (pen-SA-mos, pen-SÁIS, pen-SÁS), perciò la radice conserva la vocale originaria:

Soggetto pensar (e → ie) volver (o → ue) dormir (o → ue) pedir (e → i)
yo pienso vuelvo duermo pido
piensas vuelves duermes pides
vos pensás volvés dormís pedís
usted / él / ella piensa vuelve duerme pide
nosotros/as pensamos volvemos dormimos pedimos
vosotros/as pensáis volvéis dormís pedís
ustedes / ellos / ellas piensan vuelven duermen piden

In italiano dittongazioni simili esistono ma riguardano pochi verbi (muoveremuovo, muoviamo; venirevieni, veniamo). In spagnolo interessano moltissimi verbi comuni, anche quelli che in italiano non cambiano affatto: dormiredormo, ma dormirduermo; pensarepenso, ma pensarpienso.

Alcune cose da notare:

  • Ogni verbo mantiene le desinenze del proprio gruppo: pensar prende quelle in -ar, volver quelle in -er, dormir e pedir quelle in -ir. Nei verbi in -ir, vos e vosotros/as condividono una forma (dormís, pedís), come nei verbi regolari in -ir.
  • querer e poder seguono esattamente questo modello. Le loro forme complete sono nella lezione su ir, hacer, querer e poder.
  • Il cambiamento può combinarsi con un'altra irregolarità: tener cambia e → ie (tienes) e ha anche una forma propria di yo (tengo), come spiegato nella lezione su tener.

I tre modelli

Modello Verbi Esempio
e → ie querer (volere), pensar (pensare), empezar (cominciare), cerrar (chiudere), preferir (preferire), entender (capire), perder (perdere) Prefiero el té. (Preferisco il tè.)
o → ue poder (potere), dormir (dormire), volver (tornare), encontrar (trovare), contar (contare, raccontare), costar (costare), recordar (ricordare), almorzar (pranzare) Vuelvo a casa a las seis. (Torno a casa alle sei.)
e → i pedir (chiedere qualcosa, ordinare), repetir (ripetere), servir (servire) Pido un café. (Ordino un caffè.)

Il modello e → i compare solo nei verbi in -ir. Gli altri due si trovano nei verbi in -ar, in -er e in -ir.

Ecco altri esempi in frasi brevi:

  • La tienda cierra a las ocho. (Il negozio chiude alle otto.) · La clase empieza a las nueve. (La lezione comincia alle nove.)
  • No entiendo. (Non capisco.) · Siempre pierdo las llaves. (Perdo sempre le chiavi.)
  • Encuentro mis llaves. (Trovo le mie chiavi.) · No recuerdo su nombre. (Non ricordo il suo nome.)
  • ¿Cuánto cuesta? (Quanto costa?) · Almuerzo a las dos. (Pranzo alle due.)
  • Ella repite la frase. (Lei ripete la frase.) · El camarero sirve la comida. (Il cameriere serve il pasto.)

L'uso con altri verbi

Dopo querer, poder, preferir e pensar segue spesso direttamente un infinito: Quiero dormir. (Voglio dormire.) · Puedo ayudar. (Posso aiutare.) · Prefiero comer en casa. (Preferisco mangiare a casa.) · Pienso viajar en verano. (Ho intenzione di viaggiare in estate.) pensar ha anche altri usi: Pienso en mi familia. (Penso alla mia famiglia.)

empezar è diverso: davanti a un infinito richiede a, Empiezo a trabajar a las ocho. (Comincio a lavorare alle otto.)

Non tutti i verbi cambiano

L'infinito da solo non dice se un verbo cambia la radice. Molti verbi con una e o una o nella radice sono completamente regolari: comercomo, vendervendo, aprenderaprendo. I dizionari segnalano i verbi con alternanza vocalica, per esempio pensar (ie) o dormir (ue). È utile imparare ogni verbo nuovo insieme alla sua forma di yo: pensar, pienso · dormir, duermo · pedir, pido.

Errori comuni

  • Yo dormo ocho horas. → ✅ Yo duermo ocho horas. (in yo la vocale della radice cambia)
  • Nosotros duermimos ocho horas. → ✅ Nosotros dormimos ocho horas. (nosotros mantiene la o semplice)
  • Ella pede un café. → ✅ Ella pide un café. (pedir cambia e → i, non e → ie)
  • Ellos pensan en el viaje. → ✅ Ellos piensan en el viaje. (anche in ustedes/ellos/ellas la radice cambia)
  • Ella viende el coche. → ✅ Ella vende el coche. (vender è regolare; non tutti i verbi con una e nella radice cambiano)
  • Empiezo trabajar a las ocho. → ✅ Empiezo a trabajar a las ocho. (empezar richiede a davanti a un infinito)

Piccolo controllo

Quale forma del verbo tra parentesi completa ogni frase?

  1. Yo ___ ocho horas. (dormir)
  2. Nosotros ___ a casa a las seis. (volver)
  3. Ella ___ un café. (pedir)
  4. Yo no ___ ir hoy. (poder)
  5. Ellos ___ en su familia. (pensar)
Mostra le risposte
  1. Yo duermo ocho horas.   2. Nosotros volvemos a casa a las seis.   3. Ella pide un café.   4. Yo no puedo ir hoy.   5. Ellos piensan en su familia.

In breve

  • I verbi con alternanza vocalica cambiano la vocale della radice quando l'accento cade su di essa: in yo, , usted/él/ella e ustedes/ellos/ellas, ma non in nosotros/as, vosotros/as e vos.
  • I tre modelli sono e → ie (querer, pensar), o → ue (poder, dormir, volver) ed e → i (pedir, repetir); e → i compare solo nei verbi in -ir.
  • Le desinenze sono quelle regolari del gruppo di ciascun verbo (-ar, -er o -ir).
  • L'infinito non mostra se un verbo cambia; è utile imparare ogni verbo con la sua forma di yo (dormir, duermo).
  • Dopo querer, poder, preferir e pensar segue spesso direttamente un infinito; empezar richiede a davanti.