Tutto è iniziato con il passato usato con precisione e i tuoi primi condizionali il 29 giugno. Dodici giorni e cinque gruppi di lezioni dopo, il programma di inglese B1 è completo — tutte le 22 lezioni sono online, gratuite e ti aspettano.
L'ultimo gruppo di sei lezioni chiude il cerchio: due modi per parlare di due cose (both/either/neither, le question tags), due modi per aggiungere enfasi e collegare le idee (so/such, i connettori di causa e contrasto), e due lezioni che rendono naturale il parlato quotidiano (phrasal verbs, modificatori del comparativo).
🆕 Le ultime sei lezioni B1
- Both, either, neither — parlare di due persone o cose insieme, come scelta, o in modo negativo
- Question tags — isn't it?, don't you? — verificare un'informazione o invitare all'accordo
- So / such — aggiungere enfasi a un aggettivo, un avverbio o un sostantivo
- Connettori di causa e contrasto — because, although, despite — collegare le idee correttamente
- Phrasal verbs (introduzione) — turn off, look after, give up — e dove va il pronome
- Modificatori del comparativo — a bit cheaper, much bigger, far more expensive
👉 Tutte e sei sono sul percorso di apprendimento dell'inglese B1, insieme al resto del B1.
👥 Both, Either, Neither
Both, either e neither parlano tutti di due persone o cose — quello che ti serve dipende da cosa vuoi dire: Both books are good (le due insieme), Take either seat (una scelta libera), Neither answer is correct (né questa né quella).
La scorciatoia rapida. Both è positivo e plurale. Either offre una scelta libera oppure compare in negazioni/domande. Neither è il negativo di both.
Either e neither hanno anche un'altra funzione: concordare con un'affermazione: I don't like coffee either. / Neither do I.
👉 Both, either, neither copre la concordanza verbale, both of / either of / neither of e queste brevi risposte di accordo.
❓ Question Tags
Una question tag è quel piccolo "isn't it?" o "don't you?" aggiunto alla fine di un'affermazione — You're tired, aren't you? Il più delle volte non è affatto una nuova domanda: verifica che ciò che hai detto sia corretto, oppure invita l'altra persona ad essere d'accordo.
La scorciatoia rapida. Un'affermazione positiva prende una tag negativa; un'affermazione negativa prende una tag positiva. La tag ripete l'ausiliare dell'affermazione (o do/does/did) più il soggetto come pronome: You're tired, aren't you? · You don't smoke, do you?
Con un'intonazione diversa, la stessa tag può diventare una domanda vera e propria invece di una semplice verifica.
👉 Question tags copre l'inversione di polarità, i casi speciali come I am / there is / let's e la differenza di intonazione tra verifica e domanda.
💥 So / Such
So e such aggiungono entrambi enfasi, ma si legano a cose diverse: so accompagna un aggettivo o un avverbio da solo, such accompagna un sostantivo (di solito con un aggettivo davanti).
- The film was so good. (so + aggettivo, nessun sostantivo)
- It was such a good film. (such + a + aggettivo + sostantivo)
Entrambi si combinano anche con that per esprimere un risultato: It was so good that we watched it twice.
👉 So / such copre so many/much, la struttura so...that / such...that e gli errori più comuni.
🔗 Connettori di causa e contrasto
Quando le frasi si allungano, servono parole per collegare le idee — per spiegare perché è successo qualcosa o come due idee non si conciliano del tutto. La parte difficile non è il significato, è la struttura grammaticale che ogni connettore richiede.
Scorciatoia rapida. Because, since, as, although, even though e though sono seguiti da una proposizione (soggetto + verbo): because it was raining. Because of, despite e in spite of sono seguiti da un sostantivo o una forma in -ing, mai da una proposizione: because of the rain, despite being tired.
👉 Connettori di causa e contrasto copre causa, conseguenza e contrasto fianco a fianco, con la struttura richiesta da ciascuno.
🧩 Phrasal Verbs (introduzione)
L'inglese abbina verbi brevi e quotidiani a una piccola parola come up, off, on o out per creare un nuovo verbo con un proprio significato: wake up, turn off, look after. I madrelingua li usano costantemente — spesso al posto di un unico verbo "più elegante" (give up invece di quit).
Scorciatoia rapida. Un phrasal verb = verbo + particella, e insieme spesso significano qualcosa che non si può indovinare dalle due parole singole. Alcuni possono essere separati da un oggetto (turn off the light / turn the light off), e con un pronome la separazione è obbligatoria: ✅ turn it off, mai ❌ turn off it.
👉 Phrasal verbs (introduzione) copre il significato letterale vs. idiomatico, i pattern separabili e inseparabili, e dove posizionare il pronome.
📏 Modificatori del comparativo
Un comparativo da solo non dice quanto grande sia la differenza — This flat is more expensive potrebbe significare 5 € in più o 500 € in più. L'inglese mette una piccola parola o espressione davanti al comparativo per essere preciso: differenza piccola (a bit, a little, slightly), differenza grande (much, a lot, far).
L'unica regola da ricordare. Il modificatore va subito prima del comparativo, e non ne cambia mai la forma: ✅ much cheaper, ✅ a bit more expensive, mai ❌ much more cheaper.
👉 Modificatori del comparativo copre anche much/many more davanti a un sostantivo, e any, no, even con i comparativi.
🎓 Cosa ti dà il B1
Il B1 è il livello in cui l'inglese smette di essere un insieme di frasi fisse e diventa uno strumento flessibile. Una volta completate queste 22 lezioni puoi:
- parlare di situazioni ipotetiche — condizioni reali, situazioni immaginarie al presente e passati irreali
- parlare del futuro con più sfumature — piani, previsioni ed eventi già fissati per un momento futuro preciso
- descrivere ciò che è successo di recente — il present perfect continuous, e la differenza tra un'esperienza e uno stato
- usare il passivo — quando l'azione conta più di chi l'ha compiuta
- riferire ciò che qualcun altro ha detto — con lo spostamento del tempo verbale che lo accompagna
- aggiungere dettagli con le proposizioni relative — incluso whose, whom e le proposizioni costruite intorno a una preposizione
- scegliere la struttura verbale giusta — -ing o to + verbo dopo un primo verbo
- confrontare le cose con precisione — uguaglianza (as...as), e di quanto (much bigger, twice as expensive)
- parlare di due cose contemporaneamente — both, either, neither
- verificare un'informazione e invitare all'accordo — le question tags
- aggiungere enfasi e collegare le idee — so/such, e i connettori di causa e contrasto
- suonare naturale — i phrasal verbs quotidiani al posto di verbi singoli più rigidi
📚 Tutte le 22 lezioni
⏳ Il passato, usato con precisione
Le lezioni che separano un'azione passata conclusa da una che conta ancora ora, più i condizionali per parlare di verità generali e possibilità future reali.
- Present perfect vs past simple — I've lost my keys vs I lost my keys yesterday
- Used to — abitudini e stati del passato non più veri
- Zero conditional — verità generali e risultati automatici: If you heat ice, it melts
- First conditional — possibilità future reali e probabili: If it rains, we'll stay in
🔮 Il futuro e il present perfect continuous
Presenti immaginari, tre modi in più di parlare del futuro e un tempo per l'azione in corso, nuovo a questo livello.
- Second conditional — situazioni immaginarie al presente: If I won the lottery, I'd travel
- Future time clauses — when, as soon as, until — e perché il verbo che segue non è al futuro
- Future forms review — scegliere tra will, going to e il present continuous
- Present perfect continuous — I've been waiting for an hour — mettere l'accento sulla durata
⚖️ Trapassato prossimo, modali e passivo
Guardare più indietro nel passato, indovinare e speculare, e spostare l'attenzione da chi ha fatto qualcosa a cosa è successo.
- Past perfect — il passato prima del passato: She had already left when I arrived
- Modals of possibility — may, might, could per cose possibili, non certe
- Modals of deduction: present — must, can't, might per deduzioni logiche sul presente
- The passive: present & past — The window was broken — quando l'azione conta più di chi l'ha compiuta
🔗 Proposizioni, discorso, strutture verbali e comparazioni
Costruire frasi più lunghe e precise, riferire ciò che qualcuno ha detto, e confrontare cose uguali anziché diverse.
- Defining relative clauses — whose, whom, e le proposizioni costruite intorno a una preposizione
- Reported speech: statements — spostamento del tempo verbale, pronomi ed espressioni di tempo
- Gerunds & infinitives — quali verbi vogliono -ing e quali to + verbo
- As...as comparisons — dire che due cose sono uguali, non diverse
🧭 Due cose, enfasi e parlato quotidiano
I tocchi finali: parlare di coppie, verificare e concordare, enfasi, collegare le idee, phrasal verbs e comparazioni precise.
- Both, either, neither — due persone o cose, insieme, come scelta, o in modo negativo
- Question tags — isn't it?, don't you? — verificare e concordare
- So / such — enfasi per aggettivi, avverbi e sostantivi
- Linkers of reason & contrast — because, although, despite, e la struttura richiesta da ciascuno
- Phrasal verbs (introduction) — turn off, look after, give up
- Modifying comparatives — a bit cheaper, much bigger, far more expensive
📰 Come ci siamo arrivati
Le 22 lezioni sono arrivate in cinque gruppi nell'arco di dodici giorni:
- Inizia l'inglese B1: il passato usato con precisione e i tuoi primi condizionali — 29 giugno
- L'inglese B1 continua: padroneggiare il futuro e il present perfect continuous — 1 luglio
- Inglese B1, parte 3: trapassato prossimo, modali e il passivo — 3 luglio
- Inglese B1, parte 4: proposizioni relative, discorso indiretto, strutture verbali e confronti — 6 luglio
- Questo gruppo: both/either/neither, question tags, so/such, connettori, phrasal verbs e modificatori del comparativo — 10 luglio
🆓 Ancora gratuito, ancora aperto
Ognuna delle 22 lezioni è gratuita — senza account, senza login, senza abbonamento. Ognuna si conclude con un breve controllo per metterti alla prova subito.
Aggiungi il percorso ai preferiti, condividilo con chi impara l'inglese, e torna ogni volta che un tempo verbale o una regola grammaticale ti mette in difficoltà.
📈 Più di una semplice lettura gratuita
Queste 22 lezioni sono gratuite — ma il vero progresso avviene nella parte pratica di GrammarMama, e lì diventa personale:
- Conosci il tuo livello. Un breve colloquio di valutazione ti colloca sulla scala del QCER (A1–C2), così la pratica parte esattamente da dove sei.
- Segui un percorso, non esercizi casuali. La pratica è guidata dallo stesso programma dietro questi articoli, con una roadmap visiva che mostra cosa viene dopo e cosa hai già padroneggiato.
- Ricorda i tuoi errori — e il tuo vocabolario. Ogni errore e ogni nuova parola vengono programmati per la ripetizione con la ripetizione dilazionata, così riappaiono proprio quando stai per dimenticarli.
- Pochi minuti al giorno, tutti i giorni. Gli esercizi quotidiani si adattano a ciò di cui hai più bisogno: un nuovo punto di grammatica, un ripasso degli errori di ieri, o vocabolario da ripassare.
👉 Vai su Esercitati per scoprire il tuo livello e iniziare il tuo primo esercizio.
⭐ E adesso?
Il B1 è completo — ma il percorso continua. Il prossimo è il B2, il livello intermedio-avanzato: il terzo condizionale, i condizionali misti, wish / if only, il passivo in tutti i tempi verbali e molto altro.
👉 Apri il percorso di apprendimento dell'inglese B1 per un ultimo sguardo, oppure vai direttamente a Esercitati per continuare ad avanzare.