Penso che Marco parli bene l'inglese.

Il congiuntivo presente è una forma del verbo che si incontra dopo espressioni di opinione, desiderio, dubbio o sentimento, di solito introdotte da che. In questo articolo si parla solo di come si forma. Quando sceglierlo al posto dell'indicativo lo spiegano articoli a parte, collegati più sotto.

In breve: i verbi in -are prendono -i, i verbi in -ere e -ire prendono -a: che io parli, che io scriva, che io dorma. Le tre persone del singolare sono uguali e noi è come nell'indicativo presente.

In inglese il congiuntivo è quasi scomparso: resta solo in poche frasi (I suggest that he leave, It's important that she be on time) e di solito coincide con la forma base del verbo. In italiano, invece, è una forma viva e comune, con desinenze proprie che vanno imparate.

Verbi regolari

Si parte dalla forma io dell'indicativo presente, si toglie la -o finale e si aggiungono le desinenze. Il cambio importante: i verbi in -are passano a -i, i verbi in -ere e -ire a -a. La vocale è "l'opposto" di quella dell'indicativo.

Soggetto -are (parlare) -ere (scrivere) -ire (dormire) -ire con -isc- (finire)
che io parli scriva dorma finisca
che tu parli scriva dorma finisca
che lui / lei / Lei parli scriva dorma finisca
che noi parliamo scriviamo dormiamo finiamo
che voi parliate scriviate dormiate finiate
che loro parlino scrivano dormano finiscano

Da notare:

  • io, tu e lui / lei hanno una sola forma. Che io parli, che tu parli, che lui parli sono uguali. Quando il soggetto non è chiaro dal contesto, si aggiunge il pronome: Penso che tu abbia ragione.
  • noi è uguale all'indicativo presente: parliamo, scriviamo, dormiamo, finiamo.
  • voi prende -iate: parliate, scriviate, dormiate. L'indicativo ha parlate, scrivete, quindi la differenza si vede.
  • loro prende -ino nei verbi in -are e -ano negli altri, con la stessa vocale del singolare.
  • I verbi con lo schema -isc- all'indicativo (finire, capire, preferire) lo mantengono nelle stesse persone: che capisca, che preferiscano. Vedi Il presente indicativo: verbi in -ire, compresi i verbi con -isc-.

Ortografia: suoni che non devono cambiare

Il suono duro di c e g si mantiene aggiungendo una h davanti alla desinenza -i:

Infinito Congiuntivo (tu / noi)
cercare che tu cerchi, che noi cerchiamo
pagare che tu paghi, che noi paghiamo
dimenticare che tu dimentichi

I verbi in -ciare, -giare e la maggior parte degli altri in -iare non raddoppiano la i:

  • cominciare → che tu cominci, che noi cominciamo (non ❌ cominciiamo)
  • mangiare → che tu mangi, che noi mangiamo
  • studiare → che tu studi, che noi studiamo

Pochi verbi in cui la i è accentata nella forma io le mantengono entrambe: inviare → che tu invii, che loro inviino. Meglio impararli uno per uno.

Verbi irregolari comuni

Molti verbi di uso quotidiano hanno un tema irregolare al singolare e a loro, mentre noi coincide con l'indicativo presente e voi prende -iate.

Verbo io / tu / lui noi voi loro
essere sia siamo siate siano
avere abbia abbiamo abbiate abbiano
andare vada andiamo andiate vadano
fare faccia facciamo facciate facciano
dire dica diciamo diciate dicano
venire venga veniamo veniate vengano
uscire esca usciamo usciate escano
potere possa possiamo possiate possano
volere voglia vogliamo vogliate vogliano
dovere debba (anche deva) dobbiamo dobbiate debbano (anche devano)
sapere sappia sappiamo sappiate sappiano
dare dia diamo diate diano
stare stia stiamo stiate stiano
bere beva beviamo beviate bevano

Una regola pratica: la maggior parte dei temi irregolari viene dalla forma io dell'indicativo (vado → vada, faccio → faccia, dico → dica, vengo → venga, esco → esca, posso → possa, voglio → voglia). Le eccezioni da imparare a parte sono essere, avere, sapere, dare, stare e dovere.

Per le forme dell'indicativo da cui derivano, vedi Il presente indicativo: verbi irregolari comuni (andare, fare, dare, stare) e Il presente indicativo: altri verbi irregolari comuni (venire, uscire, dire, sapere).

Nella frase

Il congiuntivo presente sta di solito in una frase introdotta da che (o da una congiunzione come affinché o benché), dopo una principale che lo richiede:

  • Credo che Anna sia a casa.
  • Voglio che tu venga con me.
  • Spero che abbiate tempo.
  • Non penso che loro possano venire.

Quali verbi ed espressioni lo richiedono lo spiegano articoli a parte: Il congiuntivo dopo espressioni di desiderio e opinione (volere che, pensare che, credere che), Il congiuntivo dopo espressioni di emozione o sentimento (essere contento/a che, avere paura che), Il congiuntivo dopo espressioni di dubbio (dubitare che, non essere sicuro/a che) e Congiuntivo e indicativo: contrasto di base.

Le stesse forme compaiono anche fuori da una frase con che: l'imperativo di cortesia con Lei è la forma del congiuntivo (Parli più piano, per favore). Vedi L'imperativo di cortesia con Lei.

Errori comuni

  • ❌ Penso che Marco parla bene. → ✅ Penso che Marco parli bene. (i verbi in -are prendono -i)
  • ❌ Spero che tu scrivi presto. → ✅ Spero che tu scriva presto. (i verbi in -ere prendono -a)
  • ❌ Voglio che voi parlate piano. → ✅ Voglio che voi parliate piano. (-iate, non il -ate dell'indicativo)
  • ❌ Credo che lui è a casa. → ✅ Credo che lui sia a casa. (irregolare: sia)
  • ❌ Penso che loro vanno al mare. → ✅ Penso che loro vadano al mare. (loro vuole vadano)
  • ❌ Non voglio che tu pagi. → ✅ Non voglio che tu paghi. (si aggiunge h per mantenere la g dura)

Verifica rapida

Metti il verbo tra parentesi al congiuntivo presente.

  1. Penso che Sara ____ (parlare) molto bene il francese.
  2. Spero che tu ____ (stare) meglio.
  3. Voglio che voi ____ (scrivere) subito a Luca.
  4. Credo che i ragazzi ____ (essere) già a casa.
  5. Non voglio che tu ____ (pagare) il conto.
  6. È importante che noi ____ (finire) oggi.
  7. Penso che lui ____ (potere) venire domani.
  8. Speriamo che Marta ____ (avere) tempo.
Mostra le risposte
  1. parli   2. stia   3. scriviate   4. siano   5. paghi   6. finiamo   7. possa   8. abbia

Punti chiave

  • I verbi in -are prendono -i; i verbi in -ere e -ire prendono -a (parli, scriva, dorma); i verbi con -isc- lo mantengono al singolare e a loro (finisca, finiscano).
  • io, tu e lui / lei hanno la stessa forma, per questo si aggiunge spesso il pronome (che tu abbia).
  • noi = la forma dell'indicativo presente; voi prende -iate; loro prende -ino (-are) o -ano.
  • Il suono duro si mantiene con -chi / -ghi (cerchi, paghi) e la i di solito non si raddoppia (cominci, mangi, studi).
  • Impara gli irregolari: sia, abbia, vada, faccia, dica, venga, esca, possa, voglia, debba, sappia, dia, stia, beva.